lunedì 29 maggio 2017

scaramanzia vip PAOLO BELLI

Sono superstiziosissimo!

"Sono molto superstizioso, ma non svelo le mie scaramanzie neanche sotto tortura.
Vi confesso solo che quando gioco a calcio per la Nazionale Cantanti cerco sempre di entrare in campo per ultimo...
E la prima volta che tocco il pallone lo tiro direttamente in porta, indipendentemente da dove mi trovi in quel momento".

L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


giovedì 20 aprile 2017

Scaramanzie vip ALBA PARIETTI



Quello porta sfiga? Chi lo dice lo è!
Alba Parietti con Gian Maria Aliberti Gerbotto

"La scaramanzia è sicuramente una superstizione simpatica e divertente, ma quando colpisce la

reputazione delle persone allora diventa terribile…
Direi devastante, soprattutto in un mondo come il nostro, dove certe stupide credenze finiscono anche col pregiudicare la carriera di una persona. Ricordo ancora con ribrezzo il vicedirettore di una nota rete televisiva che appena insediatosi mi chiese se io, che sono addentro al mondo dello spettacolo, potessi stilargli un elenco delle persone che portano male, cosicché lui potesse poi evitarle.
Io sono fermamente convinta che chi porta veramente sfortuna sia chi lo dice degli altri perché così facendo scatena una negatività che alla fine si riversa veramente sulla persona additata come portasfiga. Se qualcuno avesse mai messo in giro una chiacchiera simile su di me l’avrei immediatamente denunciato per diffamazione.
Spesso penso con orrore a tutte le illazioni che ha dovuto sopportare la povera Mia Martini, sul cui conto le voci si sprecavano. Se era presente su un set e partiva anche solo una lampadina, tutti si giravano a guardarla, come se fosse lei la causa d’ogni disgrazia.
Quando anni fa presentai il Festival di Sanremo lei era una delle concorrenti e questo mandava tutti nel panico... Bene, quell’anno invece per il Festival fu un vero trionfo d’audience. Sanremo mi fece conoscere ancora di più al grande pubblico e la mia carriera spiccò il volo... Oggi posso gridare al mondo che Mia Martini mi portò fortuna!".


L'intervista alla Parietti è di GM Aliberti Gerbotto

domenica 26 marzo 2017

Superstizione vip GABRIEL GARKO

Passare sotto la scala? Mai!
Aliberti Gerbotto con Garko al Festival di Sanremo

"Le mie scaramanzie sono diverse, ma mai portate all’esasperazione (racconta Gabriel Garko). Non mi ritengo un fanatico, ma sicuramente se trovo una scala evito di passarci sotto. E poi, non passo mai direttamente il sale a tavola. Alla superstizione del gatto nero invece non ci credo: ne ho due! 
I miei forse sono più giochi che obblighi di vita quotidiana.
Non ricordo poi nessun particolare aneddoto della mia vita legato a questo tema, anche perché non lego mai quello che mi accade a una scaramanzia o superstizione. 
Non credo nemmeno a quelli che dicono che qualcuno possa portare male. Penso che siano malignità, dettate da sentimenti come l’invidia. Così come non credo al malocchio... E chi ci crede e cerca di farlo potrebbe sicuramente occupare il proprio tempo in modo migliore!
Non ho mai regalato dei portafortuna, perché penso che ognuno debba scegliersi il suo.
Il mio me lo sono comprato io e ci sono molto affezionato.". 


L'intervista a Gabriel Garko è di GM Aliberti Gerbotto

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lunedì 6 marzo 2017

scaramanzia vip VITTORIO BRUMOTTI

Guai a dirmi “Facciamo l'ultima prova!”

Non voglio mai sentirmi dire dai miei collaboratori frasi del tipo: “Facciamo l'ultima prova” ...e non lo dico mai nemmeno io!
Così se il cameraman mi esorta: “Vai con l'ultima...”, io ribatto subito: “Penultima!!!” Anche se poi davvero abbiamo finito le riprese.
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Brumotti
Poi io non bevo mai alcolici perché voglio mantenermi in forma al cento per cento, corpo e mente, ma se mi capita una volta l'anno che sono obbligato a bere anche solo un bicchiere per fare un brindisi speciale, il giorno dopo non salto, non mi alleno, non salgo proprio sulla bici. Un po' perché per fare le mie acrobazie su di un cornicione a cento metri di altezza, si rischia la vita e quindi bisogna essere assolutamente lucidi, e ormai anche un po' per scaramanzia.
Faccio anche mille fioretti, una sorta di patti con il Padreterno in cui mi impegno a privarmi di certe piccole semplici cose, anche solo lo zucchero nel caffè, in cambio di un obiettivo che vorrei raggiungere.
Mia nonna materna è calabrese ed era proprio fissata col malocchio. Me lo toglieva spesso e appena ho iniziato a fare tv poi era convinta che n'ero pieno.
Ma io sono sempre stato convinto che se tu sorridi alle cattiverie della gente, il malocchio gli si ritorce contro.”. 

L'intervista a Vittorio Brumotti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 marzo 2017

superstizioni vip VLADIMIR LUXURIA

…mai senza il mio pelo di cozza!

Vladimir Luxuria con Gian Maria Aliberti Gerbotto
"Il mio porta fortuna è un pelo di cozza… Ah ah ah
Ma non è una battuta!
Si tratta di una lanugine che viene prelevata dal guscio del prelibato mollusco… In realtà si chiama "bisso" ed è una fibra tessile di origine animale. Una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secernono alcuni molluschi per ancorarsi sul fondale.
Un tempo veniva usato per confezionare abiti pregiati; oggi la sua produzione è praticamente inesistente, tranne in Sardegna dove la tessitrice Chiara Vigo ancora la confeziona e me ne ha creato uno come talismano.
Così lo tengo stretto in mano quando devo affrontare un palcoscenico importante e ciò mi rassicura moltissimo.
Un'altra mia scaramanzia è invece, ogni volta che sono in macchina e passo il confine di una regione o Stato, fare un piccolo saltino sul sedile, in prossimità del cartello che lo segnala. Questo è da sempre il mio rito bene augurante quando sono in viaggio.".

L'intervista a Vladimir è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 3 marzo 2017

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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giovedì 2 marzo 2017

scaramanzie vip NINO FRASSICA

Saluto le pecore e arrivano i soldi!

video

"Sinceramente non mi ricordo chi me l’abbia suggerito, è successo tanto tempo fa, o forse addirittura l’ho solo sognato, non so proprio, ma salutare le pecore porta bene...
(racconta Nino Frassica) A prova di ciò che dico vi racconto un simpatico aneddoto di qualche tempo fa: mentre ero alla guida della mia macchina ho salutato le pecore a lato della strada che, tranquille e beate, si godevano il loro pasto d’erba quotidiana... Poco dopo è squillato il mio telefonino cellulare: l’agente mi annunciava che finalmente avevamo chiuso il contratto cui tenevo tanto. L’avevamo spuntata noi e mi era stato anche riconosciuto il compenso che avevo richiesto. Insomma, se il semplice gesto di una mano, il cenno di un saluto, può portare fortuna, perché non farlo? Io lo faccio. Costa poco... E poi vada come deve andare!
Frassica con Aliberti Gerbotto
Il rituale che invece m’accompagna sempre dopo che ho registrato la puntata di un qualsiasi spettacolo televisivo sono le solite quattro o cinque telefonate di rito agli amici più cari, chiedendo loro di guardare la puntata in tv per poi dirmi cosa ne pensano. Chi vede le cose dall’esterno le vede meglio di chi le vive in prima persona, i consigli mi sono preziosi e il loro essere incollati davanti alla tv mi porta bene... Minimo minimo l’audience sale, no?". 

L'intervista a Nino Frassica è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 1 marzo 2017

scaramanzia vip MILLY CARLUCCI

La collanina della nonna! 

Gian Maria Aliberti Gerbotto e Milly Carlucci
"Quand’ero piccola non potevo separarmi dalla collanina della nonna. Era il mio portafortuna. In realtà si trattava di una semplice catenina d’oro con il ciondolo della Bilancia, il mio segno zodiacale, ma per me era diventato un talismano tanto prezioso che quando non lo indossavo m’assaliva l’ansia. Insomma: ero letteralmente schiava di quel feticcio!
Un giorno mi sono finalmente resa conto che non potevo andare avanti così. In fondo era solo uno dei tanti oggetti regalatomi dai parenti in occasione del battesimo, ed era assurdo continuare a pensare che da quel monile dipendesse la mia buona o cattiva sorte. Così ho preso coraggio, me la sono tolta una volta per tutte e l’ho riposta in un bel cassetto.
Ho capito ancora di più l’assurdità di queste superstizioni soprattutto negli ultimi anni, quando per raggiungere le mie figlie che studiano all’estero mi sono dovuta spostare spesso in Inghilterra. Figuratevi che oltre Manica il gatto nero, quello che noi consideriamo presagio di chissà quali sventure, porta invece fortuna. Molti addirittura lo raffigurano sui biglietti da visita o d’auguri, come buon auspicio. Qui se solo ci attraversa la strada, quando siamo in macchina, andiamo letteralmente nel pallone! Possiamo ben dire: Paese che vai, scaramanzia che trovi! Figuriamoci la credibilità di queste superstizioni, se basta passare un confine perché tutto cambi e si stravolga.".

L'intervista è di GM Aliberti Gerbotto

lunedì 20 febbraio 2017

scaramanzie vip NICOLA SAVINO


"Di solito non sono scaramantico, 
ma visto che la scorsa edizione 
il Dopofestival è andato alla grande, 
quest'anno abbiamo deciso di 
riconfermare l'intero gruppo.
...Squadra che vince non si cambia!".

L'intervista a Nicola Savino è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 febbraio 2017

Da CARLO CONTI un saluto al mio fan club


La signora in viola del pubblico!

insieme nel back stage del Festival di Sanremo
"Una volta ad una puntata de L’Eredità c’era una signora seduta in prima fila tra il pubblico, vestita completamente di viola... Appena l’ho vista l’ho sbeffeggiata: «È fortunata che io non sia scaramantico, perché altri miei colleghi l’avrebbero già cacciata dagli studi». (Racconta Carlo Conti) 
Peccato che solo poco dopo siano scoppiate le luci di ben due faretti, poi si sia rotto un monitor, impallati tutti i computer e successe mille altre diavolerie che mi portano a dire che quella sia stata la puntata più sofferta di tutta la stagione! Ma nonostante tutto, io non credo ancora a queste sciocchezze.
Mia madre invece n’era schiava... ricordo il giorno che me ne tornai a casa dopo aver comprato una giacchetta che aveva la fodera interna vagamente violacea: mi disse subito che m’avrebbe portato male e quando poco dopo mi feci davvero male, ebbe gioco facile a dare la colpa alla fodera incriminata.
Nel mio ambiente forse sono una mosca bianca, perché sono circondato da terribili scaramantici. Solo qualche tempo fa ero ospite del programma di un collega e amico, di cui non farò il nome... Quando mi ha passato la scaletta mi ha fatto ridere notare che ai vari punti numerati mancava il punto 17, segnato con un più fortunato 16bis... incredibile!".


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L'intervista a Carlo Conti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 26 gennaio 2017

superstizione vip: MICHELLE HUNZIKER

Sarà scaramanzia?

"Io non sono per niente scaramantica, non ho riti o cose simili...
Però ho notato che, prima di andare in onda, senza rendermene nemmeno conto, faccio sempre le stesse cose... Chissà se questa sia una sorta di scaramanzia?!?".

L'intervista a Michelle Hunziker è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 9 gennaio 2017

L'OROSCOPO di CORINNE è presentato da

ARIETE : Vorrete andare in fondo ad una faccenda oscura e, a tal riguardo, converrebbe parlarne con i diretti interessati in quanto rimuginare non servirebbe certamente a farvi riacquistare ciò che avete perduto indipendentemente dal fatto che si tratti di persone, soldi, affetti od oggetti. Uno scatto di impulsività od aggressività porterà qualche nativo ad esplodere in fugaci scatti di collera atti a minare un rapporto interpersonale. Col mangiare e col bere occhio a non strafare…
TORO : Godetevi in santa pace questo momento delicato ma discretamente fortunato, brindate all’ostacolo sormontato, non spendete eccessivamente e girate alla larga da chi spudoratamente mente… Vi caverete un pallino, varierete look o riceverete una proposta da vagliare prima di dare risposte avventate. Una new vi lascerà a bocca aperta e un paio di individui si comporteranno in maniera molto strana. Lanciate od accettate un godereccio invito.
GEMELLI : Un lieve calo energetico andrà accreditato al caldo, ad una condizione destante apprensione o ad un insieme di cosette che, non fungendo come vorreste, vi manderanno nel pallone così come tenderete ad inalberarvi sia dentro che fuori le mura domestiche… Un maschio amareggerà, una spesuccia, scadenza, tassa o acquisto inciderà sul budget, un comunicato sorprenderà e un po’ di trambusto in casa agiterà… Attenzione ai furti e alle multe!
CANCRO : Il periodo appare delicato e basterà una provocazione, un comando o un’imposizione a mandarvi fuori dai gangheri… Se passati attraverso il vaglio di pene e travagli consolatevi: le stelle hanno in serbo tante di quelle sorprese e mutamenti dall’arrivare, entro tre mesi, a gongolare per un successo o un sogno tanto agognato e finora non ancora realizzato. Persistono ansie sul lavoro, nel ménage o in un ambiente a voi poco congeniale. Mini riscossione.
LEONE : Indaffarati, agitati, nervosetti, mal digerirete imposture e dittature, preferendo sbagliare da soli piuttosto che per l’aver soggiaciuto ai voleri degli altri… Diciamo che la criniera leonina si ammoscerà a seguito di un problema, un discorso sibillino, una questione da inquadrare e una persona dante filo da torcere… Da parte vostra comportatevi correttamente verso il prossimo e non date niente per scontato… Noie ad un mezzo meccanico od elettrico.
VERGINE : Vi toccherà ingollare dei rospetti, sopperire a dei dispetti, appoggiare dei compagni di percorso, fare buon viso a cattivo gioco, reclamare delle priorità, mutare il modo di concepire la quotidianità, ascoltare delle lagne e voltare pagina riguardo un settore destate soltanto perplessità… Un’esperienza avrà parecchio da insegnare a patto di guardarne il lato positivo e non seguitare a mugugnare… Evadere dalla routine gioverà a tutti: pensateci e sollazzatevi…
BILANCIA : “Chi si accontenta gode” affermava un proverbio adattissimo a chi non potendo attualmente cambiare lo status quo deve per forza accettare la realtà… D’altronde dei momenti carini vi verranno concessi, un progettino andrà in porto, ideerete una seratina esuberante, vi trasformerete interiormente o vi caverete un mattone dallo stomaco… Approfondite una storia, una simpatia, un’amicizia e date un colpo di telefono a chi non sentite da secoli…
SCORPIONE : Dal 5 giugno Marte formerà un trigono col Sole sostenendo gli appartenenti al I decano i quali riusciranno a trovare l’equa soluzione a un vecchio tormentone, scovare efficaci rimedi per vivere meglio o tirare respiri di sollievo… Pure gli altri se la caveranno benino… Sicché, cari scorpioncini, non avrete di che lamentarvi. Imparate soltanto ad essere ottimisti e a sorridere ad un evento commovente. Fanciulla da contattare e frottole a cui non credere.
SAGITTARIO : Certo che di fatti strani ve ne accadranno più di uno e tentare di darvi una spiegazione riuscirà assai arduo…Da lassù qualcuno vi protegge indirizzandovi verso la giusta via e se un congiunto desta inquietudine non allarmatevi: trattasi di un fasullo allarme o di un problemino risolvibilissimo… Arrivo di denaro alternato ad uno sborso. I single insicuri si diano una smossa prima di perdere una personcina deliziosa, leale, sincera e carina…Gonfiori addominali.
CAPRICORNO : Gradino dopo gradino si raggiunge la meta e pur se la strada appare piena di sterpaglie vostra sarà la vittoria, basta sedersi sulla riva ed aspettare… Esulterete a seguito di un responso ma simultaneamente vi incavolerete con testoni incalliti o pianterete su un quarantotto quantunque scopriste di esser stati presi per fessi… Ricezione di notizie, posta, pacchi e lavoretti da effettuare nell’abitazione, in giardino o nell’orticello. Guasti ad attrezzature. Sbalzi pressori.
ACQUARIO : Versatili ed estrosi, riscuoterete successo nell’entourage ma poiché non a tutti si può essere simpatici sappiate che nella cerchia c’è chi vi invidia o contrasta per il semplice gusto di osteggiarvi…. Fate spallucce e guardate avanti dove l’ignoto serba innovazioni ed ovazioni… Insieme a terzi dovrete inoltre studiare minuziosamente come concretare un’idea frullante nella mente. Viaggetti o ritrovi ringalluzzenti alternati a imprevisti o disagi fisici.
PESCI : Niente asprezze o demoralizzazioni: un Marte positivo, dal 6 giugno, inizierà a dare succosi frutti aiutandovi in qualsiasi impresa, propinando sviluppi su tanti fronti e la possibilità di comprendere la vera personalità di un personaggio mitizzato… In ambito sentimentale state coi piedi per terra e, se liberissimi, coltivate conoscenze occasionali o di vecchio stampo… Una scorribanda, un’uscita, una pizza, un caffè in compagnia darà input scacciando la malinconia…

I segni più favoriti dalla sorte saranno: VERGINE, CAPRICORNO, TORO
CORINNE
Corso Europa 25 - MONDOVI' (cn)
tel: 0174 551175 
 email: corinne.v65@gmail.com

mercoledì 16 novembre 2016

IL NUOVO ROMANZO
DELL'AUTORE DEL BLOG 
LA VACANZA ITALIANA” 
Prefazione di Marco Berry

“ La vacanza italiana” è il romanzo che conferma le doti anche narrative del giornalista Gian Maria Aliberti Gerbotto.”. Scrive nel retro di copertina Antonio Bozzo del Corriere della Sera.
Fu proprio lui, Bozzo, che credendo in Aliberti e prendendolo sotto la sua direzione al settimanale del noto quotidiano milanese, dieci anni fa, offrì la svolta professionale al 44enne saluzzese, dandogli la possibilità di passare dai settimanali di gossip per cui scriveva allora, ai giornali più prestigiosi sino poi ad arrivare anche a Panorama e L'Espresso.
Nel “sequel” de L'Ordine del vero (dalla cui trama il nuovo libro è però completamente autonomo e slegato), il romanzo con cui l'anno scorso Aliberti, dopo numerosi libri dedicati al mondo dei vip, ci stupì confezionando un thriller d’azione fitto di misteri e oscuri riti esoterici, ci saranno anche tantissimi  nomi della provincia Granda.
Il mio personaggio, John Alberti, ora viene in Italia, più precisamente nel cuneese per concedersi una vacanza sabbatica dopo i drastici episodi, narrati nel mio precedente romanzo, che hanno sconvolto la sua vita a New York.”.  Ci racconta lo scrittore. 
Ed è così che il nuovo libro sarà una vera carrellata di volti noti e meno noti del cuneese. Per gli amanti del gossip cittadino, ecco servito un motivo in più per leggerlo.
Alcune scene sono anche ambientate nei più conosciuti locali della zona, dal cuneese bar Cuba alla pizzeria saluzzese Le quattro stagioni, piuttosto che al circolo Interno 2 o all'albese Enoclub e il braidese Converso
“La storia parte da una banale attrazione fisica fra un noto anchorman americano in volo verso l’Italia e un'avvenente hostess. A prima vista, sembrerebbe addirittura un romanzo d'amore. Ma pagina dopo pagina, tra un bicchiere di barolo e una visita ai più bei monumenti piemontesi, una serie di minuscoli dettagli fa crescere intorno al protagonista la sensazione che qualche cosa non torni... Il povero turista si troverà ben presto al centro di una macchinazione ben più grande di lui.”.  Scrive Marco Berry, storico inviato de Le Iene, e poi conduttore di Mistero, sempre su Italia 1, nella Prefazione del libro.
Il nuovo romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto è anche un esperimento di autofiction nel quale il coprotagonista è un personaggio che ha lo stesso nome e la stessa vita dell’autore. Tutto inizia quando John è in aereo alla volta dell’Italia, dove intende trascorrere un vacanza nei luoghi d’origine della sua famiglia e dove risiede appunto il cugino Gian Maria, giornalista come lui. 
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Marco Berry
L’incontro folgorante con la bella hostess Cristina, l’atterraggio di emergenza causa un presunto allarme attentato, movimentano il suo  viaggio, ma ritardano soltanto di qualche ora il suo arrivo a Torino. Qui, il cugino saluzzese entra in scena in veste di guida e intrattenitore del turista americano, lo introduce nei suoi ambienti, gli presenta amici e parenti, ma soprattutto gli fa conoscere le bellezze e le prelibatezze del Piemonte e i locali più in vista. 
Ma i contatti con Cristina sono rimasti attivi, grazie ai social, e John approfitta di un impegno del suo cicerone per correre a Montecarlo dalla sua sexy hostess, che dopo una rovente notte d’amore cerca però di coinvolgerlo in una relazione più stretta di quanto lui non avesse immaginato.
Tornato al castello dove è ospitato dal cugino italiano, John riprende la vita pulsante dei giorni precedenti, ma l’improvviso silenzio di Cristina e la successiva notizia secondo la quale la donna è improvvisamente morta, lo turbano. Si precipita a Monaco per il funerale, ma non trova nessuno in grado di spiegargli la causa del decesso. 
Le sequenze finali aprono nuovi scenari legati alla causa della scomparsa di Cristina svelando un quadro inquietante legato al potere planetario delle multinazionali.
L'autore, con all'attivo ben otto libri già pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori dedicati al mondo dei vip, ci confida che fu il famoso scrittore e conduttore televisivo Carlo Lucarelli ad incentivarlo a buttarsi nella stesura di un vero romanzo. 
Si può acquistare il libro (dal prezioso editing del torinese Massimo Tallone) in tutte le librerie al prezzo di 14 euro, e on line su IBS.

“LA VACANZA ITALIANA”   (romanzo – giallo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione di Marco Berry (Le iene, Mistero...) pag. 244 - 14 euro 
La foto di copertina è di Davide Tolis – Foto l'Immagine – Saluzzo (cn)

lunedì 10 ottobre 2016

scaramanzia e superstizione vip DARIO FO

Le scaramanzie? Io le ho sempre sfidate!


insieme nel back stage
"Se c’è una cosa che porta sfortuna è la scaramanzia. Bisognerebbe mettere in giro la voce che crederci porta male! Quando sono entrato nell’ambiente del teatro, sono stato automaticamente catapultato nel mondo delle superstizioni, ma ho sempre cercato di andarci contro. Perché se s’inizia ad accettare quello che sembra un semplice gioco, non se ne esce più.
Ci sono problemi con il colore degli abiti, che non devono mai avere tonalità del viola, ci sono i giorni in cui non si deve debuttare... Addirittura gli orari giusti per mangiare. E le persone che portano male! Invece, io ho iniziato a debuttare con i miei spettacoli di venerdì, con i padroni dei teatri che inorridivano solo all’idea, anche se poi filava sempre tutto benissimo. Sono sempre andato contro tutto questo, perché mi sembrava completamente fuori dalla ragione e da ogni logica. Così come non ho mai avuto i camerini pieni di portafortuna, come certi attori. Ma forse, anche il non essere scaramantici è una scaramanzia".

L'intervista a Dario Fo è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 15 settembre 2016

scaramanzie vip: ALEX ZANARDI

Temo il 17 e ho sfidato il 13

Alex Zanardi

"Nella mia carriera automobilistica in Formula 1 mi è capitato in un paio di gran premi di vedermi assegnare il box numero 17. Una volta sono riuscito a farmi cambiare di posto scambiandomi di garage con quello di un altro pilota, cui non importava nulla; in un’altra occasione, invece, il team manager della Lotus, per cui allora correvo, s’imbufalì come un matto, dicendo che erano tutte baggianate e che si rifiutava di traslocare meccanici e casse d’attrezzi, solo per una mia sciocca scaramanzia. A quel punto io feci una targhetta con la scritta «16bis» e l’attaccai all’ingresso del box, ma lui la vide e la strappò via... Il giorno dopo, in gara, feci un botto clamoroso, in cui rischiai davvero le penne, e che ancora oggi

impazza su internet per la sua drammatica spettacolarità. Il fatto è che in Inghilterra quel numero non porta male, mentre temono il tredici, che per me invece è solo un numero come un altro, nonostante quando a Lausitzring ebbi l’incidente che mi costò l’amputazione di entrambe le gambe mi mancassero solo tredici giri alla fine della gara.
Un anno e mezzo dopo, ho voluto addirittura sfidare la scaramanzia e sono tornato in Germania, su quella pista, per completare simbolicamente i giri che mi mancavano.
Ricordo ancora il momento in cui mi vennero a chiamare per l’esibizione: l’orologio della pista in quel preciso istante segnava le ore tredici, tredici minuti e tredici secondi. A quel punto, influenzato dalla superstizione dei colleghi inglesi, mi vennero i brividi, ma poi trovai la cosa ridicola e partii lo stesso, decidendo di sfidare la sorte e sfatare la loro scaramanzia. Bene, completai il mio percorso tra gli applausi del pubblico, senza incidenti e con una velocità che mi sarebbe valsa un ottimo quinto posto sulla griglia di partenza.". 


L'intervista a Zanardi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


lunedì 22 agosto 2016

scaramanzie vip CRISTINA PARODI

Ripetere le cose diventa scaramanzia?


"Non ho particolari scaramanzie, così come non ho strani rituali scaramantici prma di entrare in studio…
E neppure porta fortuna che tengo in camerino o nella borsa… 
Ma sono molto abitudinaria e tendo a fare le cose nello stesso modo, nello steso orario e ripeterle... forse diventa una scaramanzia?". 


L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 3 agosto 2016

scaramanzie vip MALIKA AYANE

E se avessero ragione loro?


Malika Ayane e Gian Maria Aliberti Gerbotto
"A volte mi chiedo: e se avessero ragione gli scaramantici? Io sarei rovinata.
Vesto di viola, passo con il gatto nero e verso sempre il sale…
Povera me!". 



L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

sabato 9 luglio 2016

Scaramanzia vip SIMONE RUGIATI

In barca? Mai le banane!

Aliberti Gerbotto con il cuoco
"In cucina ci vuole attenzione e logica ...e non la scaramanzia.
Anzi, spesso uso buttare il sale grosso in terra perché faccia grip e non si scivoli più...
La mia scaramanzia invece si riferisce alla mia passione per la pesca: quando esco in barca è assolutamente vietato portare banane a bordo.
Questo da quel giorno in Messico in cui ne abbiamo mangiato un casco intero e siamo stati tutti malissimo... Ora le banane ci portano male e le lasciamo a terra! Ah ah ah".  



L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 3 luglio 2016