lunedì 28 novembre 2016

scaramanzie e superstizioni vip VECCHIONI

I miei portafortuna... al collo

“Mio padre era uno scaramantico pazzesco... da buon napoletano! 
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Roberto Vecchioni
Figurarsi quando si versava il sale a tavola o passavamo sotto una scala. Era anche capace di inchiodare la macchina per strada se un gatto nero ci attraversava la carreggiata.
Io invece non ho queste classiche scaramanzie, ma personalmente ne ho una piccola piccola: abbigliarmi nello stesso modo la seconda o la terza volta se è andata bene la prima. Insomma un po' di magia nei vestiti, negli abiti...
Non porto poi cornetti al collo ma appeso alla mia catenina ho degli oggetti che amo e che penso che mi possano proteggere in qualche modo: un cavallino, un tempio greco, una bambolina che raffigura mia moglie, e l'africa che adoro.”.

L'intervista a Roberto Vecchioni è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 16 novembre 2016

IL NUOVO ROMANZO
DELL'AUTORE DEL BLOG 
LA VACANZA ITALIANA” 
Prefazione di Marco Berry

“ La vacanza italiana” è il romanzo che conferma le doti anche narrative del giornalista Gian Maria Aliberti Gerbotto.”. Scrive nel retro di copertina Antonio Bozzo del Corriere della Sera.
Fu proprio lui, Bozzo, che credendo in Aliberti e prendendolo sotto la sua direzione al settimanale del noto quotidiano milanese, dieci anni fa, offrì la svolta professionale al 44enne saluzzese, dandogli la possibilità di passare dai settimanali di gossip per cui scriveva allora, ai giornali più prestigiosi sino poi ad arrivare anche a Panorama e L'Espresso.
Nel “sequel” de L'Ordine del vero (dalla cui trama il nuovo libro è però completamente autonomo e slegato), il romanzo con cui l'anno scorso Aliberti, dopo numerosi libri dedicati al mondo dei vip, ci stupì confezionando un thriller d’azione fitto di misteri e oscuri riti esoterici, ci saranno anche tantissimi  nomi della provincia Granda.
Il mio personaggio, John Alberti, ora viene in Italia, più precisamente nel cuneese per concedersi una vacanza sabbatica dopo i drastici episodi, narrati nel mio precedente romanzo, che hanno sconvolto la sua vita a New York.”.  Ci racconta lo scrittore. 
Ed è così che il nuovo libro sarà una vera carrellata di volti noti e meno noti del cuneese. Per gli amanti del gossip cittadino, ecco servito un motivo in più per leggerlo.
Alcune scene sono anche ambientate nei più conosciuti locali della zona, dal cuneese bar Cuba alla pizzeria saluzzese Le quattro stagioni, piuttosto che al circolo Interno 2 o all'albese Enoclub e il braidese Converso
“La storia parte da una banale attrazione fisica fra un noto anchorman americano in volo verso l’Italia e un'avvenente hostess. A prima vista, sembrerebbe addirittura un romanzo d'amore. Ma pagina dopo pagina, tra un bicchiere di barolo e una visita ai più bei monumenti piemontesi, una serie di minuscoli dettagli fa crescere intorno al protagonista la sensazione che qualche cosa non torni... Il povero turista si troverà ben presto al centro di una macchinazione ben più grande di lui.”.  Scrive Marco Berry, storico inviato de Le Iene, e poi conduttore di Mistero, sempre su Italia 1, nella Prefazione del libro.
Il nuovo romanzo di Gian Maria Aliberti Gerbotto è anche un esperimento di autofiction nel quale il coprotagonista è un personaggio che ha lo stesso nome e la stessa vita dell’autore. Tutto inizia quando John è in aereo alla volta dell’Italia, dove intende trascorrere un vacanza nei luoghi d’origine della sua famiglia e dove risiede appunto il cugino Gian Maria, giornalista come lui. 
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Marco Berry
L’incontro folgorante con la bella hostess Cristina, l’atterraggio di emergenza causa un presunto allarme attentato, movimentano il suo  viaggio, ma ritardano soltanto di qualche ora il suo arrivo a Torino. Qui, il cugino saluzzese entra in scena in veste di guida e intrattenitore del turista americano, lo introduce nei suoi ambienti, gli presenta amici e parenti, ma soprattutto gli fa conoscere le bellezze e le prelibatezze del Piemonte e i locali più in vista. 
Ma i contatti con Cristina sono rimasti attivi, grazie ai social, e John approfitta di un impegno del suo cicerone per correre a Montecarlo dalla sua sexy hostess, che dopo una rovente notte d’amore cerca però di coinvolgerlo in una relazione più stretta di quanto lui non avesse immaginato.
Tornato al castello dove è ospitato dal cugino italiano, John riprende la vita pulsante dei giorni precedenti, ma l’improvviso silenzio di Cristina e la successiva notizia secondo la quale la donna è improvvisamente morta, lo turbano. Si precipita a Monaco per il funerale, ma non trova nessuno in grado di spiegargli la causa del decesso. 
Le sequenze finali aprono nuovi scenari legati alla causa della scomparsa di Cristina svelando un quadro inquietante legato al potere planetario delle multinazionali.
L'autore, con all'attivo ben otto libri già pubblicati da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori dedicati al mondo dei vip, ci confida che fu il famoso scrittore e conduttore televisivo Carlo Lucarelli ad incentivarlo a buttarsi nella stesura di un vero romanzo. 
Si può acquistare il libro (dal prezioso editing del torinese Massimo Tallone) in tutte le librerie al prezzo di 14 euro, e on line su IBS.

“LA VACANZA ITALIANA”   (romanzo – giallo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione di Marco Berry (Le iene, Mistero...) pag. 244 - 14 euro 
La foto di copertina è di Davide Tolis – Foto l'Immagine – Saluzzo (cn)

lunedì 10 ottobre 2016

scaramanzia e superstizione vip DARIO FO

Le scaramanzie? Io le ho sempre sfidate!


insieme nel back stage
"Se c’è una cosa che porta sfortuna è la scaramanzia. Bisognerebbe mettere in giro la voce che crederci porta male! Quando sono entrato nell’ambiente del teatro, sono stato automaticamente catapultato nel mondo delle superstizioni, ma ho sempre cercato di andarci contro. Perché se s’inizia ad accettare quello che sembra un semplice gioco, non se ne esce più.
Ci sono problemi con il colore degli abiti, che non devono mai avere tonalità del viola, ci sono i giorni in cui non si deve debuttare... Addirittura gli orari giusti per mangiare. E le persone che portano male! Invece, io ho iniziato a debuttare con i miei spettacoli di venerdì, con i padroni dei teatri che inorridivano solo all’idea, anche se poi filava sempre tutto benissimo. Sono sempre andato contro tutto questo, perché mi sembrava completamente fuori dalla ragione e da ogni logica. Così come non ho mai avuto i camerini pieni di portafortuna, come certi attori. Ma forse, anche il non essere scaramantici è una scaramanzia".

L'intervista a Dario Fo è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 21 settembre 2016

scaramanzie vip CRISTINA D'AVENA

Sant'Antonio batte ogni scaramanzia!

Gian Maria Aliberti Gerbotto con Cristina D'Avena
"Confesso che dietro il palco, con i ragazzi dello staff, prima di ogni esibizione ci lasciamo andare a ogni genere di rito scaramantico.
Poi c'è la telefonata alla mamma che vuole sentirmi prima che io vada in scena. Ormai è diventato una scaramanzia irrinunciabile prima di salire sul palco.
Ma in realtà sin da bambina sono devota a Sant'Antonio di Padova... Una devozione che mi ha passato mio padre.
Quindi oggi più che alle scaramanzie mi affido lui, di cui porto sempre con me l'immaginetta sacra.".




L'intervista a Cristina D'Avena è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 15 settembre 2016

scaramanzie vip: ALEX ZANARDI

Temo il 17 e ho sfidato il 13

Alex Zanardi

"Nella mia carriera automobilistica in Formula 1 mi è capitato in un paio di gran premi di vedermi assegnare il box numero 17. Una volta sono riuscito a farmi cambiare di posto scambiandomi di garage con quello di un altro pilota, cui non importava nulla; in un’altra occasione, invece, il team manager della Lotus, per cui allora correvo, s’imbufalì come un matto, dicendo che erano tutte baggianate e che si rifiutava di traslocare meccanici e casse d’attrezzi, solo per una mia sciocca scaramanzia. A quel punto io feci una targhetta con la scritta «16bis» e l’attaccai all’ingresso del box, ma lui la vide e la strappò via... Il giorno dopo, in gara, feci un botto clamoroso, in cui rischiai davvero le penne, e che ancora oggi

impazza su internet per la sua drammatica spettacolarità. Il fatto è che in Inghilterra quel numero non porta male, mentre temono il tredici, che per me invece è solo un numero come un altro, nonostante quando a Lausitzring ebbi l’incidente che mi costò l’amputazione di entrambe le gambe mi mancassero solo tredici giri alla fine della gara.
Un anno e mezzo dopo, ho voluto addirittura sfidare la scaramanzia e sono tornato in Germania, su quella pista, per completare simbolicamente i giri che mi mancavano.
Ricordo ancora il momento in cui mi vennero a chiamare per l’esibizione: l’orologio della pista in quel preciso istante segnava le ore tredici, tredici minuti e tredici secondi. A quel punto, influenzato dalla superstizione dei colleghi inglesi, mi vennero i brividi, ma poi trovai la cosa ridicola e partii lo stesso, decidendo di sfidare la sorte e sfatare la loro scaramanzia. Bene, completai il mio percorso tra gli applausi del pubblico, senza incidenti e con una velocità che mi sarebbe valsa un ottimo quinto posto sulla griglia di partenza.". 


L'intervista a Zanardi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


martedì 23 agosto 2016

scaramanzia vip VITTORIO BRUMOTTI

Guai a dirmi “Facciamo l'ultima prova!”

Non voglio mai sentirmi dire dai miei collaboratori frasi del tipo: “Facciamo l'ultima prova” ...e non lo dico mai nemmeno io!
Brumotti a Striscia la notizia
Così se il cameraman mi esorta: “Vai con l'ultima...”, io ribatto subito: “Penultima!!!” Anche se poi davvero abbiamo finito le riprese.
Poi io non bevo mai alcolici perché voglio mantenermi in forma al cento per cento, corpo e mente, ma se mi capita una volta l'anno che sono obbligato a bere anche solo un bicchiere per fare un brindisi speciale, il giorno dopo non salto, non mi alleno, non salgo proprio sulla bici. Un po' perché per fare le mie acrobazie su di un cornicione a cento metri di altezza, si rischia la vita e quindi bisogna essere assolutamente lucidi, e ormai anche un po' per scaramanzia.
Faccio anche mille fioretti, una sorta di patti con il Padreterno in cui mi impegno a privarmi di certe piccole semplici cose, anche solo lo zucchero nel caffè, in cambio di un obiettivo che vorrei raggiungere.
Mia nonna materna è calabrese ed era proprio fissata col malocchio. Me lo toglieva spesso e appena ho iniziato a fare tv poi era convinta che n'ero pieno.
Ma io sono sempre stato convinto che se tu sorridi alle cattiverie della gente, il malocchio gli si ritorce contro.”. 

L'intervista a Vittorio Brumotti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 22 agosto 2016

scaramanzie vip CRISTINA PARODI

Ripetere le cose diventa scaramanzia?


"Non ho particolari scaramanzie, così come non ho strani rituali scaramantici prma di entrare in studio…
E neppure porta fortuna che tengo in camerino o nella borsa… 
Ma sono molto abitudinaria e tendo a fare le cose nello stesso modo, nello steso orario e ripeterle... forse diventa una scaramanzia?". 


L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 21 agosto 2016

L'OROSCOPO di CORINNE è presentato da

ARIETE : Le stelle invitano alla riflessione in quanto uno scatto d’ira o di impulsività potrebbe minare ulteriormente un fragile rapporto interpersonale, nel contempo spronate dolcemente un insicuro e statevene buoni ad aspettare che un evento maturi… Non programmate, altresì, troppo anticipatamente l’andazzo di un Natale serbante variazioni e sorprese… Dispute con soggetti più testoni di voi. Sabato adatto a shopping, giri cittadini, visite di “cortesia”.
TORO : Il conto alla rovescia ha inizio e fare un bilancio dei mesi trascorsi rendesi tassativo al fine di sistemare cose in sospeso, non ricommettere i medesimi errori, perfezionare ciò che sta a cuore, rivalutare un’amicizia, obliare un momento nero, iniziare a bilanciare un settore materiale incline ad impennate. Lunedì, prima della mezzanotte, collocate un po’ di fieno sul davanzale: l’asinello di Santa Lucia, più felice che mai, vi aiuterà a depennare gelosie, invidie e guai…
GEMELLI : Il periodo è tosto: gli astri non sono in vena di benevolenze ragion per cui riuscirete a concludere poco o niente… Ma non demoralizzatevi in quanto per le adiacenti festività, qualcosina cambierà, almeno quel che basta per trascorrere il Natale in pace e tranquillità… Omaggio o invito impensato e gradito… Gli ossicini scricchioleranno e le vie respiratorie andranno salvaguardate. La vigilia di Santa Lucia accendete una candela bianca: purificherà l’ambiente.
CANCRO : Avrete un diavoletto per capello al punto di sbottare anche con chi vi vorrebbe aiutare scambiando la disponibilità per invadenza o curiosità… Ciò è dovuto in parte ad un soggetto o contesto logorante, una fase spossante, un ricordo annebbiante ma basterà non contrariarvi e coccolarvi per riacciuffare verve ed ilarità. Affinché la sorte arrida, ultimate l’addobbo dell’alberello con dei fili argentati: preserveranno da rogne e vi renderanno un pochino più fortunati…
LEONE : Apprestatevi ad una settimana incasinata nel corso della quale dovrete fare il possibile e l’impossibile per mantenere la calma all’interno di specifici habitat, affrontare a viso aperto le persone e i problemi, confidare in magnanimità stellari, programmare minuziosamente le giornate al fine di non trovarvi verso Natale con la testa in confusione… Una missiva o proposta vi stupirà… La vigila di Santa Lucia o il giorno medesimo consumate cibi a base di grano cotto…
VERGINE : “Meglio un uovo oggi che una gallina domani”: ciò significa che vi dovete accontentare di ciò che passa il convento e non fare mai i conti senza l’oste … Certi programmi potrebbero infatti subire interferenze così come basterà uno scatto di collera a sciupare un’intesa o un’amicizia… Cercate, altresì, di andare in fondo ad una questione dove le panzane abbondano e guardatevi da tipi piuttosto scaltri. Giovedì da “cardiopalmo”. Tendenza a spaccare ninnoli e stoviglie.
BILANCIA : Dicembre: mese di pandori, panettoni, abeti vestiti, vie illuminate e notti incantate… Rincuoratevi: Giove porgerà delle opportunità da cogliere al balzo e la soluzione di problemone! Un intermediario o consulente oltretutto erogherà un immane favore! Tentennamenti in amore. Una tradizione narra che il riso debba presenziare nel desco del giorno di Santa Lucia: non esitate dunque a cucinare dei risottini, tortine o piattini con tale propiziatorio ingrediente…
SCORPIONE : Non si è mai troppo grandi per smettere di sperare che Babbo Natale esaudisca i desideri e la magica atmosfera delle feste colpirà anche voi che di sogni da concretizzare ne avete parecchi specie se le faccende in questo quasi dimissionario 2017 son andate storte… Nei prossimi dì sarete trafelati, inquieti ma basterà un messaggio, un gesto, una novella a rifrancarvi. Tre novità e un incontro vi porranno dinanzi ad un dilemma. Chiamata inusitata.
SAGITTARIO : Tra una paturnia e una seccatura non riuscite ad intravvedere un po’ di luce… Ma l’approssimarsi del Natale segnerà l’inizio di concrete aspirazioni a patto di abbandonare paure e infondati timori… Sappiate inoltre apprezzare chi vi è accanto nei momenti più bigi… A Santa Lucia fate come a Verona mettendo, prima di coricarvi, un piatto con frutta e dolci sul tavolo… Corsa ai regalini e persona cara a cui telefonare o da vedere per un caffè o una pizza.
CAPRICORNO : Tra sospiri e respiri tirerete la carrettina ma ciò che conta è ragionare con la vostra testa senza lasciarvi influenzare da nessuno e se vi vengono esposte delle rimostranze fatevi valere! Giove avverso porta cose strane e consiglia maggior tutela verso ladri e malfattori. La notte del 12 arriva Santa Lucia con tanto di doni e magia … In suo onore sbocconcellate del torrone, delle meringhe o delle paste frolle squisite per il gusto e propiziatorie per dare alle feste maggior lustro…
ACQUARIO : Iniziate già sin d’ora a programmare un Natale all’insegna dell’armonia, di ritrovi genuini, casalinghi, obliando i torti subiti e tendendo la mano ai bisognosi… Non permettete inoltre che si critichi in vostra presenza chi non può difendersi o giustificarsi e, in previsione dei garantiti abbuffi, siate parchi nel bere e nel pasteggiare… Fregatura in vista tra giovedì e lunedì. Pargoletto da coccolare e strenne da affrettarvi a comperare. Infreddature.
PESCI : Lo sapevate di avere un angioletto orientato a proteggervi? Beh … se non ve ne foste accorti, lo scoprirete in un delicato frangente o quando, brindando all’ostacolo sormontato, non saprete chi ringraziare. Vi arrabbierete con chi non ha orecchie per sentire, gioirete per un responso, rivedrete un’amicona o vivrete un’ esperienza buffissima. Il 13 dicembre, mangiare dolci a base di mele, noci e miele, risulterà di ottimo auspicio e smorzerà le altrui malvagità

Nella classifica della parata Zodiacale dei segni troviamo:
Segni più favoriti: GEMELLI, LEONE, ACQUARIO
I meno “fortunati”: VERGINE, SAGITTARIO

CORINNE
Corso Europa 25 - MONDOVI' (cn)
tel: 0174 551175 
 email: corinne.v65@gmail.com

mercoledì 3 agosto 2016

scaramanzie vip MALIKA AYANE

E se avessero ragione loro?


Malika Ayane e Gian Maria Aliberti Gerbotto
"A volte mi chiedo: e se avessero ragione gli scaramantici? Io sarei rovinata.
Vesto di viola, passo con il gatto nero e verso sempre il sale…
Povera me!". 



L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 18 luglio 2016

scaramanzie vip NINO FRASSICA

Saluto le pecore e arrivano i soldi!

video

"Sinceramente non mi ricordo chi me l’abbia suggerito, è successo tanto tempo fa, o forse addirittura l’ho solo sognato, non so proprio, ma salutare le pecore porta bene...
(racconta Nino Frassica) A prova di ciò che dico vi racconto un simpatico aneddoto di qualche tempo fa: mentre ero alla guida della mia macchina ho salutato le pecore a lato della strada che, tranquille e beate, si godevano il loro pasto d’erba quotidiana... Poco dopo è squillato il mio telefonino cellulare: l’agente mi annunciava che finalmente avevamo chiuso il contratto cui tenevo tanto. L’avevamo spuntata noi e mi era stato anche riconosciuto il compenso che avevo richiesto. Insomma, se il semplice gesto di una mano, il cenno di un saluto, può portare fortuna, perché non farlo? Io lo faccio. Costa poco... E poi vada come deve andare!
Frassica con Aliberti Gerbotto
Il rituale che invece m’accompagna sempre dopo che ho registrato la puntata di un qualsiasi spettacolo televisivo sono le solite quattro o cinque telefonate di rito agli amici più cari, chiedendo loro di guardare la puntata in tv per poi dirmi cosa ne pensano. Chi vede le cose dall’esterno le vede meglio di chi le vive in prima persona, i consigli mi sono preziosi e il loro essere incollati davanti alla tv mi porta bene... Minimo minimo l’audience sale, no?". 

L'intervista a Nino Frassica è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

sabato 9 luglio 2016

Scaramanzia vip SIMONE RUGIATI

In barca? Mai le banane!

Aliberti Gerbotto con il cuoco
"In cucina ci vuole attenzione e logica ...e non la scaramanzia.
Anzi, spesso uso buttare il sale grosso in terra perché faccia grip e non si scivoli più...
La mia scaramanzia invece si riferisce alla mia passione per la pesca: quando esco in barca è assolutamente vietato portare banane a bordo.
Questo da quel giorno in Messico in cui ne abbiamo mangiato un casco intero e siamo stati tutti malissimo... Ora le banane ci portano male e le lasciamo a terra! Ah ah ah".  



L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 3 luglio 2016

sabato 2 luglio 2016

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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giovedì 30 giugno 2016

scaramanzie vip MASSIMO GRAMELLINI

Il cervello ha delle antenne che attirano male e bene

Gian Maria Aliberti Gerbotto a La Stampa con Massimo Gramellini
"Abbiamo tutti delle scaramanzie, consce o inconsce.
Fabio Fazio fa sempre lo stesso percorso per entrare in studio... Più volte mi ha ripreso all'ultimo perché stavamo sbagliando traiettoria.
Anche io quando sono in trasmissione a Fuori che tempo che fa, ne ho un paio.
Prima di entrare in scena, consegno sempre le chiavi del mio camerino ad una signora dello staff per poi riprenderle solo finita la diretta tv.
Non temo invece il gatto nero o il colore viola.
Così come non credo al malocchio, ma credo molto alla forza del pensiero negativo. Se tu ti auto convinci di una disgrazia quella ti arriva!
Una volta, mentre ero allo stadio a vedere giocare il mio amato Torino, notando in cielo delle nuvole all'orizzonte ho iniziato a pensare che di lì a poco sarebbe arrivata la pioggia e avrebbero sospeso la partita... bene devono avere avuto lo stesso pensiero negativo molti altri tifosi perché solo qualche minuto accadde veramente. 
Sono convinto che il nostro cervello ha delle sorta di antenne in grado di attrarre il bene come il male.".

L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


Gramellini manda uno speciale saluto agli iscritti al
 Gian Maria Aliberti Gerbotto Fan club

mercoledì 22 giugno 2016

Scaramanzia e superstizione CARLO CONTI

La signora in viola del pubblico!

insieme nel back stage del Festival di Sanremo
"Una volta ad una puntata de L’Eredità c’era una signora seduta in prima fila tra il pubblico, vestita completamente di viola... Appena l’ho vista l’ho sbeffeggiata: «È fortunata che io non sia scaramantico, perché altri miei colleghi l’avrebbero già cacciata dagli studi». (Racconta Carlo Conti) 
Peccato che solo poco dopo siano scoppiate le luci di ben due faretti, poi si sia rotto un monitor, impallati tutti i computer e successe mille altre diavolerie che mi portano a dire che quella sia stata la puntata più sofferta di tutta la stagione! Ma nonostante tutto, io non credo ancora a queste sciocchezze.
Mia madre invece n’era schiava... ricordo il giorno che me ne tornai a casa dopo aver comprato una giacchetta che aveva la fodera interna vagamente violacea: mi disse subito che m’avrebbe portato male e quando poco dopo mi feci davvero male, ebbe gioco facile a dare la colpa alla fodera incriminata.

lunedì 20 giugno 2016

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo


"fai la tua strada, va
cerca la tua fortuna
e speriamo che ti assista
vai però 
senza perderci di vista.".
EROS RAMAZZOTTI

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sabato 18 giugno 2016

Superstizione vip GABRIEL GARKO

Passare sotto la scala? Mai!
Aliberti Gerbotto con Garko al Festival di Sanremo

"Le mie scaramanzie sono diverse, ma mai portate all’esasperazione (racconta Gabriel Garko). Non mi ritengo un fanatico, ma sicuramente se trovo una scala evito di passarci sotto. E poi, non passo mai direttamente il sale a tavola. Alla superstizione del gatto nero invece non ci credo: ne ho due! 
I miei forse sono più giochi che obblighi di vita quotidiana.
Non ricordo poi nessun particolare aneddoto della mia vita legato a questo tema, anche perché non lego mai quello che mi accade a una scaramanzia o superstizione. 
Non credo nemmeno a quelli che dicono che qualcuno possa portare male. Penso che siano malignità, dettate da sentimenti come l’invidia. Così come non credo al malocchio... E chi ci crede e cerca di farlo potrebbe sicuramente occupare il proprio tempo in modo migliore!
Non ho mai regalato dei portafortuna, perché penso che ognuno debba scegliersi il suo.
Il mio me lo sono comprato io e ci sono molto affezionato.". 


L'intervista a Gabriel Garko è di GM Aliberti Gerbotto

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giovedì 16 giugno 2016

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo


Non sono per nulla scaramantico,
 diciamo che più che alle sfighe
credo alle sfide!
CESARE CREMONINI

(si ringrazia di cuore Radio G.R.P. per la gentile concessione)

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sabato 11 giugno 2016

LA MISS

presenta
ELENA DRESTI
"La ragazza scaramantica del mese"
NOME Elena COGNOME Dresti 
NATA A Bra il 25-10-1995 RISIDENTE A Narzole (cn) DIPLOMA Liceo delle scienze sociali a indirizzo sportivo LINGUE PARLATE italiano, francese e inglese. PASSIONI recitare… viaggiare leggere, sfilare SOGNO NEL CASSETTO partecipare al programma tv "Donna avventura" PROFESSIONALMENTE MI ISPIRO A l'attrice Emma Watson SPORT PRATICATI nuoto, sci, palestra. AGENZIA DI RIFERIMENTO 360 gradi di Fabrizio Davico


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mercoledì 8 giugno 2016

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo


"Io non ho mai promosso carriere… Semmai talvolta porto fortuna. Un tempo dissi che ci sarebbe voluto un Papa polacco… 
e guarda un po’…".
BRUNO VESPA

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