domenica 19 novembre 2017

scaramanzie vip CRISTINA PARODI

Ripetere le cose diventa scaramanzia?


"Non ho particolari scaramanzie, così come non ho strani rituali scaramantici prma di entrare in studio…
E neppure porta fortuna che tengo in camerino o nella borsa… 
Ma sono molto abitudinaria e tendo a fare le cose nello stesso modo, nello steso orario e ripeterle... forse diventa una scaramanzia?". 




L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

martedì 12 settembre 2017

IL NUOVO ROMANZO
DELL'AUTORE DEL BLOG
L'OTTAVO GIORNO DI KATARINA”
Prefazione della criminologa ROBERTA BRUZZONE

Gian Maria Aliberti Gerbotto
E' uscito “L'ottavo giorno di Katarina”, il nuovo atteso romanzo dell'autore del blog Gian Maria Aliberti Gerbotto.
Il libro è subito stato presentato su Rai 1 nel programma Milleeunlibro.
Il terzo romanzo giallo e decimo libro del 45enne giornalista e scrittore piemontese, ormai anche noto personaggio televisivo, che questa estate abbiamo visto impegnato su Rai 1 ad Unomattina e ora è ospite fisso nei programmi di Gigi Marzullo, è forse la sua prima opera “impegnata”, come si evince dalla frase che Antonio Bozzo del Corriere della Sera ha scritto sul retro di copertina del libro. Si toccano temi importanti come il femminicidio (la Prefazione è della criminologa Roberta Bruzzone), l’emergenza di un carcere dalle porte girevoli dove ci si finisce con facilità e chi invece dovrebbe starci veramente, è fuori; e si spezza una lancia contro il giustizialismo cavalcante e i pregiudizi della gente, complici i processi sommari che si svolgono sempre più nei salotti televisivi piuttosto che nelle competenti aule di tribunale.
La sua nuova fatica letteraria cavalca l'onda del successo del thriller uscito l'anno scorso, dalla cui trama il nuovo romanzo è però completamente autonomo. Nel “sequel” de La vacanza italiana, continua così la carrellata di personaggi noti e meno noti della Provincia Granda che l’autore ha disseminato lungo la storia, coinvolgendoli nella trama. Tutti citati con i loro veri nomi, cognomi e ruoli sociali nella vita reale. Così come sono reali i luoghi e le ambientazioni.
La storia si snoda intorno alla scomparsa di una donna, Caterina Rinaudo Carone, rinomata pittrice, molto conosciuta nella zona. Nel giro di poche ore prende corpo l’ipotesi di un reato. Dai rilievi nel grande studio-atelier della donna salta fuori una traccia di sangue, sul tappeto, vicino a una tela appena iniziata. Scatta la caccia all’uomo. Si fa strada l’ipotesi dell’omicidio, anzi del femminicidio. Chi era l’apprendista a cui Katarina stava dando lezione? Il marito, noto fiscalista, prima sospettato e poi scagionato, ricorda che sua moglie aveva parlato di un allievo da poco residente in città. L’americano, il noto giornalista newyorkese John Alberti, unico personaggio di fantasia del libro,viene accusato di essere l'amante rifiutato e viene arrestato. Ma alla fine nulla è come sembra; tutto è solo pregiudizio.” Spiega la celebre coppia di scrittori noir de La Stampa Tallone&Carillo nella Sinossi che hanno scritto al libro.
Aliberti Gerbotto con la criminologa Roberta Bruzzone
Ha fatto bene, il mio amico giornalista Gian Maria a far partire il suo nuovo romanzo con una scena che ricorda proprio l’esordio di quei tanti fatti di cronaca di cui mi sono occupata e che culminano poi con la più macabra delle scoperte. Una donna scompare all’improvviso. E quando le ricerche hanno inizio, ecco che i rilievi tecnici evidenziano la presenza di sangue su un tappeto. Quante indagini sono cominciate così?.” Scrive nella Prefazione del libro Roberta Bruzzone, celebre criminologa bionda, che recentemente abbiamo anche visto in tv nelle vesti di giudice a Ballando con le stelle.
L'ultimo romanzo di Aliberti, con all'attivo già ben nove libri, spesso dedicati al mondo dei vip e pubblicati anche da case editrici del calibro di Piemme e Mondadori, o distribuiti da Rizzoli e De Agostini, sarà presto disponibile anche on line.



L’OTTAVO GIORNO DI KATARINA” (romanzo – giallo)
di Gian Maria Aliberti Gerbotto – Prefazione della criminologa Roberta Bruzzone

Sinossi della coppia di giallisti Tallone e Carillo de La Stampa
pag. 192 - 16 euro

La copertina è di Davide Tolis – Foto l'Immagine – Saluzzo (cn)

domenica 10 settembre 2017

Scaramanzia e superstizione vip COSTANTINO DELLA GHERARDESCA

Superman... che paura!!!

"Per scaramanzia, io non voglio vedere un'immagine né sentir nominare il super-eroe con il mantello rosso. Se un programma tv ne include una raffigurazione o allusione, non partecipo. 
Costantino della Gherardesca

...basta vedere che fine hanno fatto tutti coloro che hanno partecipato ai suoi film, anche solo dietro le quinte. E la fine che hanno fatto i tedeschi quando hanno sviluppato l'idea del super uomo.
Nella mia famiglia non sono superstiziosi, così non ho nessuna delle classiche superstizioni legate al gatto nero, scala, sale, olio...
La produttrice tv Ilaria Dalla Tana mi ha però passato la scaramanzia che non bisogna mai trattate il tema delle barche in TV.
Un'altra cosa molto pericolosa é un gruppo musicale di Glasgow dei Primi anni '80. Una volta misi un brano in un club di Londra e saltò l'impianto. Un'altra passai un loro brano a Radio Rai e saltarono tutti i ripetitori principali in quell'esatto momento.
Detto questo, preciso che io non credo nelle persone che portano male perché trovo che sia una cosa crudele. ...A meno che non si tratti di ricchi uomini egocentrici.
Le persone che si credono onnipotenti portano sfiga! Ci sono centinaia di esempi.

Credo anche che ci sono persone che portano male alla vita sentimentale. Che ti gufano l'amore.
Mi fa poi troppa paura pensare al malocchio. 
Credo che i nodi vengono al pettine se sei un lestofante, quindi, nonostante tutti i miei difetti, sono sempre una persona perbene. 
A volte anche troppo moralista.
Una volta ho pensato d'essere vittima del malocchio, ma solo su un piano sentimentale. Certi amici ti gufano la vita sessuale quindi se cerchi un partner é meglio evitarli.
Mi portano bene gli elefanti, i cani, tutta l'Emilia Romagna, l'Islam, gli agnelli (da mangiare), il Nepal, la città di Hanoi, le colline dietro Pisa, Victoria Cabello, Donna Summer, la musica reggae, Pete Seeger, il mio amico Federico Bernocchi, i deserti, la Cina. La Cina moltissimo!!!
I miei porta fortuna sono un paio di mutande di South Park degli anni "90 e una vecchia maglietta dei Butthole Surfers.
Le vecchie mutande di South Park sono il talismano più potente che ho, e ne faccio uso parsimonioso.".

L'intervista a Costantino della Gherardesca

martedì 22 agosto 2017

L'OROSCOPO di CORINNE è presentato da


ARIETE : La quadratura di Saturno inciderà sull’andazzo economico facilitando un aumento delle uscite o il rischio di beccare una fregatura riguardo contratti o l’acquisto di un aggeggio inferiore al valore stimato. A titolo precauzionale tutelatevi contro ladrocini e riflettete prima di firmare qualsiasi documento… Non da escludere preoccupazioni per un figliolo, un compagno, un genitore o parente. Ricontattate chi non vedete da tanto e che nel passato vi è stato di aiuto.
TORO : La stanchezza predomina e basterà un’inezia a mandarvi in tilt … Ma per grazia stellare una faccenda, definendosi, risolleverà il morale, indipendentemente da una flessione fisica o dei quattrini da sborsare… Come contropartita una delibera o una cosina carina vi delizierà. In amore invece gli imprevisti saranno a portata di giornata… Consigliabile mangiare poco la sera e bere una tisana rilassante prima di coricarvi. Cervicali e infreddature in agguato.
GEMELLI : Stendete un velo su di un 2017 ombreggiato, rigurgitante di imprevisti, sbuffate ed attese. I trambusti astrali stanno mutando e con essi il modo di affrontare e concepire taluni lati della quotidianità permettendo a qualche nativo di concretare un anelito o dare, ad un settore esistenziale, l’input che mancava … Fattibili delle connessioni con specialisti e delle cosine da sistemare in casa. Non trascurate il benessere e state al calduccio se colti da bacilli influenzali…
CANCRO : Qualcuno ha già iniziato ad avvertire le burrasche di un Saturno ostile per mezzo di peripezie orientate a minare quella tranquillità di cui tanto abbisognate. Saranno tante le cose a cui pensare al punto di non riuscire a scovare un attimo per rilassarvi palesandovi pignoli, irascibili e scorbutici. Nell’inquadrare un soggetto affidatevi al sesto senso e non sbaglierete! La settimana è adatta a compere, variazione di look, taglio di capelli e cure estetiche.
LEONE : Apparirete solerti, perfezionisti ma altrettanto insofferenti verso personaggi sfuggenti e ciò vi renderà esiguamente disponibili nei riguardi di soggetti lunatici ed emblematici… Supererete una prova, un guaio, un dilemma e un buffo accadimento nel weekend vi sbalordirà… Fortuna da circuire mettendo al Lotto i vostri dati di nascita abbinati al 3 o al 67. Trachea infiammata, mal di schiena o sbalzi pressori. In caso di neve o ghiaccio siate prudenti sulla strada!
VERGINE : Inizia un periodo pazzerello sia sotto il profilo meteorologico che “umano” … Quanti svitati incrocerete… compreso chi volterà bandiera a seconda delle convenienze, così come potrebbero spuntare problemi connessi ad un familiare, al lavoro, all’auto, ad un aggeggio o a una riscossione… Fate spallucce e guardate innanzi in quanto Giove vi assiste elargendo una rinascita psicofisica e uno spizzico di fortunella. Doloretti sparsi o naso tappato.
BILANCIA : Di farse e menzognere comparse ne avete le scatole piene ma far buon viso a cattivo gioco rendesi tassativo visto che la verità non la potete dire e se azzardate una vostra volontà c’è costantemente chi ha da ribadire… Apprestatevi però a grandi cambiamenti e se in testa frulla un progetto datevi una smossa visto, che, prima o poi, lo materializzerete… Delusioni da conoscenti che non capiscono un accidenti e incontri maliosi per i più ardimentosi.
SCORPIONE : E’ giunta l’ora di pensare al futuro e di obliare degli antecedenti mesi pesanti e “penalizzanti”… Acquartierate il torpore di aride stagioni, indossate il caldo cappotto della speranza, confidate nei suggerimenti di una confidente che se predica lo fa per il vostro bene, debellate il pessimismo e concedetevi un break evadendo da una routine che calza strettina … Una faccenda intima o finanziaria desterà indignazione mentre il week end sarà un po’ moscio.
SAGITTARIO : Pur non potendo contare su di un fase bioritmica eccellente vi barcamenerete definendo persino una spinosa faccenduola. Col 2018 comincia una fase di rigenerazione e gli effetti li sentirete a partire da metà gennaio…Rivedrete un’amica, combinerete qualcosina di carino ma nel contempo vi incavolerete per il contegno di chi non sa cosa vuole e vorrà… Venere fungerà da incomodo ad un legame ma solo se questo ha già dato segni di stanchezza.
CAPRICORNO : Frenate l’irruenza: certe persone vanno compatite perché non sanno ciò che si fanno e prendersela servirebbe unicamente a farsi cattivo sangue… tanto ogni nodo torna al pettinino basta soltanto aspettare un attimino… Un viavai di entrate ed uscite costringerà a mollare il tiro, un furbetto non la conterà giusta e una compera non soddisferà… In casa si presagiscono bronci e bisticci. Omaggino, sorpresine e squisiti pensierini per chi festeggia il compleanno.
ACQUARIO : Certe ingiustizie faranno accapponare la pelle ma d’altronde in questo mondo di ladri far valere le proprie ragioni è ardua impresa ma voi seguitate a lottare, sia per voi stessi, che per ciò a cui tenete, gustando l’attimo fuggente accantonando crucci e corrucci… Per i single un amorino sta aspettando dietro l’angolino mentre i mal accoppiati pianteranno su un quarantotto ipotizzando di fare fagotto… Ripresa da acciacchi e novella discretamente bella.
PESCI : Che al varco vi aspetti un anno avvincente e stimolante è ormai risaputo ma sta pure a voi creare quell’atmosfera indispensabile per rendere rigoglioso ogni minuto dell’esistenza rammentando che ogni opportunità perduta può diventare un rimpianto, che non si devono reprimere le emozioni e che è ancor più bello condividerle con chi alletta e diletta… Concedetevi altresì uno sfizietto e non trascurate la salute. Sabato e domenica all’insegna dell’anormalità.

Nella classifica dei segni più favoriti troviamo: BILANCIA, ACQUARIO, GEMELLI

CORINNE
Corso Europa 25 - MONDOVI' (cn)
tel: 0174 551175 
 email: corinne.v65@gmail.com

domenica 20 agosto 2017

scaramanzie vip NICOLA SAVINO


"Di solito non sono scaramantico, 
ma visto che la scorsa edizione 
il Dopofestival è andato alla grande, 
quest'anno abbiamo deciso di 
riconfermare l'intero gruppo.
...Squadra che vince non si cambia!".

L'intervista a Nicola Savino è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 18 agosto 2017

IL METEO DEL COLONNELLO GIULIACCI

E' PRESENTATO DA:

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per vedere subito le previsioni del tempo 
del Colonnello Giuliacci



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mercoledì 16 agosto 2017

Scaramanzia vip DANIELE BOSSARI

Un bicchierino... porta bene! 


"Il nostro rito scaramantico prima di ogni puntata, ai tempi del Festivalbar era sempre quello del bicchierino. -racconta Daniele Bossari- Prima d’entrare in scena e affrontare una piazza dalla
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Daniele Bossari
platea immensa, come quella 
che di solito caratterizzava le tappe della gara canora, un piccolo bicchiere di liquore era d’obbligo. Meglio la grappa, ma diciamoci la verità: alla fine qualsiasi bevanda superalcolica andava bene per sciogliere l’adrenalina del momento e darci la carica giusta.

Compagne di brindisi beneauguranti dietro le quinte sono state splendide colleghe conduttrici come Alessia Marcuzzi e Michelle Hunziker. Per allentare la tensione, nel momento clou si alzavano i calici, ci si guardava dritto negli occhi e al classico grido «Merda, merda, merda!» si tracannava il liquore. One shot, ovvero tutto d’un fiato. Poi vai, corri sul palcoscenico e tutto sembra filare con più serenità.
A parte questo rituale portafortuna piuttosto goliardico, non sono scaramantico. Non è il colore del gatto a portare male, è il significato che tu dai all’evento che ti mette in negativo. Dipende tutto da te, altro che gatto!". 


L'intervista a Daniele Bossari è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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martedì 1 agosto 2017

scaramanzie vip MASSIMO GILETTI

Guai cambiare strada!


Gian Maria Aliberti Gerbotto e Massimo Giletti
"Ai tempi degli studi, quando andavo a sostenere gli esami facevo sempre la medesima strada: a Torino, da piazza Castello tagliavo su via Verdi e da lì raggiungevo poi Palazzo Nuovo. Solo una mattina, sentendomi un po’ stupido nel seguire questo rito strampalato, decisi di cambiare percorso, anzi, diciamo meglio: il lato della strada. Così, una volta in via Verdi, al posto di camminare sul solito ciglio destro attraversai dal versante sinistro. Bene, quell’esame, Diritto amministrativo, fu l’unico voto basso della mia carriera universitaria. Il professore mi rifilò un misero 21, che naturalmente fui costretto a rifiutare per non rovinare la mia media tutta di 30. Chissà, forse la mia laurea con 110, senza però la lode, fu compromessa proprio dall’esito di quel solo esame che dovetti ripetere, senza comunque ottenere mai un gran voto.
Qualche reminiscenza di questa mia scaramanzia mi segue ancora: la strada che faccio in macchina per recarmi agli studi di Domenica in è sempre la stessa. L’unica volta che l’ho cambiata, perché la solita era bloccata da una maratona, siamo stati battuti nell’audience dalla concorrenza della Mediaset... Chissà!".


L'intervista a Giletti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

giovedì 27 luglio 2017

Scaramanzia vip FEDERICA PELLEGRINI


Rimedio antisfiga? Una toccatina al seno!

Federica Pellegrini

"Io, a differenza di molti altri nuotatori, non ho le solite scaramanzie tipo la scala, il passarsi il sale a tavola o il cappello sul letto, da non posare mai! La mia abitudine, chiamiamola così, è che non faccio mai pronostici sui risultati delle mie gare. Ma se qualcuno si azzarda a farli comunque, o mi capita un evento che io ritengo sfortunato, mi tocco il seno. Rimedio femminile al consueto rituale maschile di toccarsi le parti basse. Una bella palpatina al seno sinistro e la sfiga se ne va!".

                          L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


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lunedì 29 maggio 2017

scaramanzia vip PAOLO BELLI

Sono superstiziosissimo!

"Sono molto superstizioso, ma non svelo le mie scaramanzie neanche sotto tortura.
Vi confesso solo che quando gioco a calcio per la Nazionale Cantanti cerco sempre di entrare in campo per ultimo...
E la prima volta che tocco il pallone lo tiro direttamente in porta, indipendentemente da dove mi trovi in quel momento".

L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


domenica 26 marzo 2017

Superstizione vip GABRIEL GARKO

Passare sotto la scala? Mai!
Aliberti Gerbotto con Garko al Festival di Sanremo

"Le mie scaramanzie sono diverse, ma mai portate all’esasperazione (racconta Gabriel Garko). Non mi ritengo un fanatico, ma sicuramente se trovo una scala evito di passarci sotto. E poi, non passo mai direttamente il sale a tavola. Alla superstizione del gatto nero invece non ci credo: ne ho due! 
I miei forse sono più giochi che obblighi di vita quotidiana.
Non ricordo poi nessun particolare aneddoto della mia vita legato a questo tema, anche perché non lego mai quello che mi accade a una scaramanzia o superstizione. 
Non credo nemmeno a quelli che dicono che qualcuno possa portare male. Penso che siano malignità, dettate da sentimenti come l’invidia. Così come non credo al malocchio... E chi ci crede e cerca di farlo potrebbe sicuramente occupare il proprio tempo in modo migliore!
Non ho mai regalato dei portafortuna, perché penso che ognuno debba scegliersi il suo.
Il mio me lo sono comprato io e ci sono molto affezionato.". 


L'intervista a Gabriel Garko è di GM Aliberti Gerbotto

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lunedì 6 marzo 2017

scaramanzia vip VITTORIO BRUMOTTI

Guai a dirmi “Facciamo l'ultima prova!”

Non voglio mai sentirmi dire dai miei collaboratori frasi del tipo: “Facciamo l'ultima prova” ...e non lo dico mai nemmeno io!
Così se il cameraman mi esorta: “Vai con l'ultima...”, io ribatto subito: “Penultima!!!” Anche se poi davvero abbiamo finito le riprese.
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Brumotti
Poi io non bevo mai alcolici perché voglio mantenermi in forma al cento per cento, corpo e mente, ma se mi capita una volta l'anno che sono obbligato a bere anche solo un bicchiere per fare un brindisi speciale, il giorno dopo non salto, non mi alleno, non salgo proprio sulla bici. Un po' perché per fare le mie acrobazie su di un cornicione a cento metri di altezza, si rischia la vita e quindi bisogna essere assolutamente lucidi, e ormai anche un po' per scaramanzia.
Faccio anche mille fioretti, una sorta di patti con il Padreterno in cui mi impegno a privarmi di certe piccole semplici cose, anche solo lo zucchero nel caffè, in cambio di un obiettivo che vorrei raggiungere.
Mia nonna materna è calabrese ed era proprio fissata col malocchio. Me lo toglieva spesso e appena ho iniziato a fare tv poi era convinta che n'ero pieno.
Ma io sono sempre stato convinto che se tu sorridi alle cattiverie della gente, il malocchio gli si ritorce contro.”. 

L'intervista a Vittorio Brumotti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 marzo 2017

superstizioni vip VLADIMIR LUXURIA

…mai senza il mio pelo di cozza!

Vladimir Luxuria con Gian Maria Aliberti Gerbotto
"Il mio porta fortuna è un pelo di cozza… Ah ah ah
Ma non è una battuta!
Si tratta di una lanugine che viene prelevata dal guscio del prelibato mollusco… In realtà si chiama "bisso" ed è una fibra tessile di origine animale. Una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secernono alcuni molluschi per ancorarsi sul fondale.
Un tempo veniva usato per confezionare abiti pregiati; oggi la sua produzione è praticamente inesistente, tranne in Sardegna dove la tessitrice Chiara Vigo ancora la confeziona e me ne ha creato uno come talismano.
Così lo tengo stretto in mano quando devo affrontare un palcoscenico importante e ciò mi rassicura moltissimo.
Un'altra mia scaramanzia è invece, ogni volta che sono in macchina e passo il confine di una regione o Stato, fare un piccolo saltino sul sedile, in prossimità del cartello che lo segnala. Questo è da sempre il mio rito bene augurante quando sono in viaggio.".

L'intervista a Vladimir è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 3 marzo 2017

Superstizione e scaramanzia vip AMADEUS

Non temo il viola… ma il verde!!!


“Scaramtizione? Scaramanzia? Non sono un fanatico, ma in realtà sto al gioco e alla fine mi accorgo di averne parecchie… (racconta Amadeus)
Gm Aliberti Gerbotto con Amadeus
Temo molto lo specchio rotto e quando vedo i miei figli che ne maneggiano uno gli corro dietro per toglierglielo subito dalle mani!
Sono riuscito invece a farmi passare la scaramanzia del gatto nero perché nella radio dove lavoro ne hanno due che incrocio cento volte al giorno... Ormai ci ho fatto l'abitudine, mentre una volta ero capace di fermarmi sul ciglio della carreggiata solo perché uno mi aveva attraversato la strada... A dire il vero, spinto anche da mia moglie Giovanna che da buona napoletana...
Non temo la superstizione del viola, ma mi fa gran paura il verde. Ricordo un servizio fotografico a cavallo che feci nel maneggio di mio papà. Fui costretto a vari cambi d'abito, ma quando mi fecero indossare contro voglia una camicia di quel colore, al primo galoppo, combinazione il cavallo s'inciampò catapultandomi violentemente a terra. Mi venne facile dire che era la dimostrazione che il verde porta male. Uno dei fotografi controbatté asserendo che anzi m'aveva portato bene, perché in quella brusca caduta avrei potuto spaccarmi la testa e invece non mi ero fatto niente... chissà chi aveva ragione!?
A proposito d'equitazione: tengo sempre un vecchio ferro di cavallo arrugginito, appeso sulla parete di casa perché si dice porti bene. 
A parte quello non ho porta fortuna particolari, anzi, al classico cornetto preferisco un santino tenuto nel portafoglio o nella borsa del lavoro.”. 


L'intervista ad Amadeus è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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giovedì 2 marzo 2017

scaramanzie vip NINO FRASSICA

Saluto le pecore e arrivano i soldi!


"Sinceramente non mi ricordo chi me l’abbia suggerito, è successo tanto tempo fa, o forse addirittura l’ho solo sognato, non so proprio, ma salutare le pecore porta bene...
(racconta Nino Frassica) A prova di ciò che dico vi racconto un simpatico aneddoto di qualche tempo fa: mentre ero alla guida della mia macchina ho salutato le pecore a lato della strada che, tranquille e beate, si godevano il loro pasto d’erba quotidiana... Poco dopo è squillato il mio telefonino cellulare: l’agente mi annunciava che finalmente avevamo chiuso il contratto cui tenevo tanto. L’avevamo spuntata noi e mi era stato anche riconosciuto il compenso che avevo richiesto. Insomma, se il semplice gesto di una mano, il cenno di un saluto, può portare fortuna, perché non farlo? Io lo faccio. Costa poco... E poi vada come deve andare!
Frassica con Aliberti Gerbotto
Il rituale che invece m’accompagna sempre dopo che ho registrato la puntata di un qualsiasi spettacolo televisivo sono le solite quattro o cinque telefonate di rito agli amici più cari, chiedendo loro di guardare la puntata in tv per poi dirmi cosa ne pensano. Chi vede le cose dall’esterno le vede meglio di chi le vive in prima persona, i consigli mi sono preziosi e il loro essere incollati davanti alla tv mi porta bene... Minimo minimo l’audience sale, no?". 

L'intervista a Nino Frassica è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 5 febbraio 2017

Da CARLO CONTI un saluto al mio fan club


La signora in viola del pubblico!

insieme nel back stage del Festival di Sanremo
"Una volta ad una puntata de L’Eredità c’era una signora seduta in prima fila tra il pubblico, vestita completamente di viola... Appena l’ho vista l’ho sbeffeggiata: «È fortunata che io non sia scaramantico, perché altri miei colleghi l’avrebbero già cacciata dagli studi». (Racconta Carlo Conti) 
Peccato che solo poco dopo siano scoppiate le luci di ben due faretti, poi si sia rotto un monitor, impallati tutti i computer e successe mille altre diavolerie che mi portano a dire che quella sia stata la puntata più sofferta di tutta la stagione! Ma nonostante tutto, io non credo ancora a queste sciocchezze.
Mia madre invece n’era schiava... ricordo il giorno che me ne tornai a casa dopo aver comprato una giacchetta che aveva la fodera interna vagamente violacea: mi disse subito che m’avrebbe portato male e quando poco dopo mi feci davvero male, ebbe gioco facile a dare la colpa alla fodera incriminata.
Nel mio ambiente forse sono una mosca bianca, perché sono circondato da terribili scaramantici. Solo qualche tempo fa ero ospite del programma di un collega e amico, di cui non farò il nome... Quando mi ha passato la scaletta mi ha fatto ridere notare che ai vari punti numerati mancava il punto 17, segnato con un più fortunato 16bis... incredibile!".


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L'intervista a Carlo Conti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 9 gennaio 2017

scaramanzie vip FABRIZIO FRIZZI

Le mutande porta fortuna

"Anni fa, ho presentato tutte le prime puntate di un programma su Rai 1 con le stesse mutande 
-racconta Fabrizio Frizzi-
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Frizzi

Oddio, di volta in volta le lavavo, non le mettevo sporche, ma era sempre lo stesso slip fortunato.
Romina Power, invece, quando abbiamo lavorato insieme mi ha attaccato un gesto scaramantico tipicamente americano: knock on wood, ossia “battere su legno”. Come noi tocchiamo ferro o facciamo le corna, oltre oceano “bussano” con le nocche della mano sul legno. Così prima di uscire sul palco, busso sempre sulle quinte della scenografia. Un modo come un altro per scaricare la tensione.
Posso dire d’essere stato un mezzo scaramantico, ma ultimamente non mi faccio più condizionare da queste cose, o almeno cerco di non farlo. Me ne frego.
Una volta una maga, leggendomi la mano, mi predisse che avrei avuto una carriera piena di soddisfazioni, ma che non avrei mai potuto contare sulla fortuna. Avrei sempre dovuto lottare per ottenere quello che desideravo... Credendoci o meno, quella strana predizione in un certo senso m’influenzò positivamente, spronandomi a darci dentro come un fabbro per conquistarmi da solo la mia fortuna, non adagiandomi mai sugli allori.
Qualcuno che si spacciava per sensitivo, un giorno mi disse pure che m’avevano fatto il malocchio... Io non ci ho mai pensato più di tanto, me ne sono fregato e nella vita ho sempre tirato dritto, senza perdere tempo dietro queste sciocchezze. Se c’è qualcuno che mi manda delle energie cattive, gli ritornano indietro moltiplicate doppie, perché io sono sereno. E prima o poi ’sto malocchio scadrà pure, no? Ahahah!".


L'intervista a Frizzi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto


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