mercoledì 3 agosto 2016

scaramanzie vip MALIKA AYANE

E se avessero ragione loro?


Malika Ayane e Gian Maria Aliberti Gerbotto
"A volte mi chiedo: e se avessero ragione gli scaramantici? Io sarei rovinata.
Vesto di viola, passo con il gatto nero e verso sempre il sale…
Povera me!". 



L'intervista è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 1 agosto 2016

questo mese ci sarà VENERDI' 17


Venerdì 17… Un giorno considerato da molti: sciagurato!
Secondo i superstiziosi proprio in questa data si verificherebbe l'unione di due terribili scaramanzie: quella del venerdì e quella del diciassette!
Ma perché il giorno che precede il week end, dovrebbe portare male?
Ci si rifà alla tradizione cristiana, secondo cui "venerdì" 
è il giorno in cui Gesù morì sulla croce.
E il 17 allora?
Sempre sulla Bibbia si legge che era il 17 del mese 
quando iniziò il diluvio universale.
Secondo altri, invece, questa scaramanzia, tipicamente italiana, deriverebbe dal come si scrive la cifra in numeri romani: XVII
In un periodo in cui pochi sapevano leggere, era una scritta molto simile alla parola latina "VIXI" ("Vissi", "Ho vissuto") che nell'antichità era il tipico epitaffio inciso sulle tombe… 
Non va dimenticata poi anche la smorfia napoletana 
dove il 17 è "la disgrazia".

scaramanzia vip VERONICA MAYA

I cornetti dei miei compaesani mi proteggono sempre.


Aliberti Gerbotto ospite a UNOMATTINA (Rai 1)
"Anni fa, il mio debutto alla conduzione di Uno Mattina fu funestato da un improvviso ricovero in ospedale. Una brutta infezione, stupidamente trascurata e sottovalutata, mi costrinse alla degenza il pomeriggio stesso in cui registrai la prima puntata del programma (racconta Veronica Maya)
D'allora, ogni volta che l’esperienza di un debutto si ripete, dovrei essere preoccupatissima. In preda al panico... Invece niente di niente. Vi giuro che sono sempre tranquillissima. E sapete perché? I miei compaesani sorrentini m’hanno regalato talmente tanti cornetti scaramantici e ferri di cavallo che potrei tappezzarci tutto il camerino. Insomma, sono in una botte di ferro! Anche perché, a dire il vero, allora quando finii in ospedale un pensierino che qualcuno m’avesse attaccato la sfortuna con qualche bella maledizione l’ho fatto, come no! Proprio io, che di solito non credo a queste cose: adoro il viola, passo tranquillamente sotto le scale e non temo i gatti neri. Al massimo sbatto il copione in terra tre volte, quando sul set mi cade, ma nulla di più.".


L'intervista a Veronica Maya è di Gian Maria Aliberti Gerbotto