lunedì 28 dicembre 2015

LE SCARAMANZIE DEL CAPODANNO

…QUALI SEGUIRE PER PROPIZIARSI UN 2017 ALLA GRANDE !!!


indossare qualcosa di nuovo, possibilmente rosso. Tradizione tutta italiana che si accompagna alla convinzione che il rosso porti fortuna. Secondo alcuni, l'usanza del rosso per Capodanno verrebbe dal simbolismo cinese, che identifica il rosso come colore della buona sorte, utilizzato per le decorazioni e gli addobbi nuziali; secondo altri questa tradizione risalirebbe addirittura ai tempi dell'impero romano, quando uomini e donne indossavano appunto qualcosa di rosso per il Capodanno Romano come buon auspicio per le proprie vicende personali e per la propria salute. 
L'ideale  è di indossare intimo rosso, RIGOROSAMENTE nuovo e regalato.
- Altra credenza alla quale è che “quello che fai il primo dell'anno lo fai tutto l'anno”. Questo detto deriva dal fatto che il Capodanno è tradizionalmente considerato il giorno di transizione, la notte in cui tutto è permesso ma soprattutto la serata che sarà il modello per le 364 successive. Ecco perché si chi fa l'amore a capodanno…
- Non dimenticate di appendere del vischio sulle porte. Il vischio è sempre stato una pianta sacra, una specie di miracolo della natura che d'inverno spicca nei boschi quando alberi e arbusti mostrano solo rami spogli. E il bacio sotto al vischio? E’ un portafortuna per gli innamorati…
- Altra usanza è quella di non uscire a tasche vuote perché la tradizione narra che tutte le monetine che avrete, alla mezzanotte, con voi si moltiplicheranno nel nuovo anno. 

-Tradizione gastronomica, prima fra tutte quella delle immancabili lenticchie che, da nord a sud, arrivano puntuali simboleggiando l’abbondanza e il denaro. Ogni lenticchia è, infatti, rappresentazione di una moneta e quindi più ne mangeremo e più soldi avremo. 
Un antico proverbio, infatti, recita: chi mangia l'uva per Capodanno conta i quattrini tutto l'anno. Anche in Spagna l’ultimo giorno dell’anno si saluta con un chicco d’uva per ognuno degli ultimi 12 secondi (come 12 sono i mesi) che mancano allo scoccare della mezzanotte. Tra i cibi simbolo di fortuna e abbondanza è doveroso ricordare fichi secchi e datteri, già utilizzati dai Romani, perché il nuovo anno porti con se dolcezza e vita.
- Porta fortuna incontrare una persona di sesso opposto la mattina di capodanno.
- si gettano oggetti vecchi dalla finestra per liberarsi di preoccupazioni e affanni, e per auspicarsi fortuna 

giovedì 22 ottobre 2015

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo Dispenza


"Il posto fisso era la mia massima aspirazione. 
Ho fatto anche un concorso 
da viceispettore di polizia, 
per fortuna mi hanno scartato". 
CHECCO ZALONE

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mercoledì 21 ottobre 2015

scaramanzia e superstizione vip MAX GIUSTI

Da ragazzo mi tolsero il malocchio

"Da ragazzo mi hanno fatto il malocchio! Avevo circa diciannove anni ed ero in vacanza estiva, con un amico, nelle Marche. Lui mi portò da una sua vicina di casa che mi fece la prova dell’olio e mi disse che a giudicare dalla goccia d’olio che si disperdeva
insieme alla partita del cuore
nell’acqua, qualcuno doveva avermi fatto il malocchio. Poi, con una cerimonia, me lo
tolse e via. Adesso non do più retta a queste cose. Anche perché, essendo sempre in televisione, forse dovrei farmelo togliere ogni tre ore, ma io sono troppo pigro, ho mille cose da fare... E allora non 
ci penso e basta! Sono sicuro che un bel segno della croce e una preghiera, prima d’andare a letto, ci possano proteggere da tutto.
Ho comunque un gesto scaramantico molto semplice che ripeto spesso: facendo le corna con le mani, tocco tre volte prima ferro e poi le mie parti basse. Quando ho bisogno di una grande prestazione, prima d’andare in onda con un programma importante, oppure quando ho dei brutti presentimenti, lo ripeto addirittura tre volte di seguito. Lo uso anche molto nel tennis, durante i momenti decisivi del match, e funziona novantanove volte su cento.
insieme al Festival di Sanremo
Ho poi un ricordo di quand’ero militare: mentre stavo rientrando in caserma, un gatto nero mi attraversò la strada. Io accostai subito la macchina sul fianco della carreggiata e dovetti aspettare un bel po’ prima che passasse qualcun altro. Così rientrai in ritardo e mi beccai tre giorni di puni- zione. Alla faccia della scaramanzia!". 


L'intervista a Max Giusti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

martedì 20 ottobre 2015

superstizione e scaramanzie vip AL BANO

Cinque gatti neri preannunciarono il dramma di Ylenia

"Noi figli della cultura del Sud, forse involontariamente scopriamo prima le scaramanzie e poi la religione, quindi figuriamoci!(Racconta Al BanoEppure, oggi, dopo averle attentamente provate tutte, verificandole di volta in volta con la realtà della vita, me ne sono rimaste solo tre: una legata ai gatti neri, e le altre due ai numeri. Entrambe le situazioni mi preavvisano su quel che accadrà. La vista dei gatti neri non mi preannuncia nulla di buono. E così il numero 17. Mentre il 13 mi porta un gran bene.
Gian Maria Aliberti Gerbotto con Al Bano
Non c’è dubbio, è una verità che ho accertato e messo alla prova più volte! Qualcuno potrà anche prendermi in giro, ma io so che non si tratta assolutamente di stronzate. Così non inizierei mai un lavoro il 17 di qualsiasi mese dell’anno, o prenderei un appuntamento importante a quella ora... Porterebbe male! Per contro, Nel sole, il mio primo disco di successo, uscì invece proprio nel ’67, e sei più sette fa tredici... Tutte le cose belle della mia vita hanno avuto in qualche modo a che fare con quella cifra.
Per quel che riguarda i gatti, il discorso purtroppo si fa più triste... Gli ultimi giorni di dicembre del ’93, a Cellino San Marco vedevo sempre cinque gatti neri che, dal tetto della casa di fronte, puntavano fissi la mia. Le provai tutte, per cacciarli via, ma non ci fu niente da fare. Pochi giorni dopo, all’inizio del ’94, scoprii che s’era consumato un dramma... la tragedia di mia figlia Ylenia. Da allora vedo i gatti come un segnale forte che mi avverte che sta per succedere qualcosa di brutto. Se li incrocio in macchina per strada mi fermo e lascio che qualcuno passi prima di me. Per fortuna le vie sono trafficate e basta sostare qualche minuto. Poi mi faccio un bel segno della croce e vai... Spero nel Signore perché la forza della fede sconfigge tutto.
Ma forse è meglio cambiare discorso. Scusi, ma adesso che ore sono? Sono le tredici in punto, ha notato? Vorrà dire che quest’intervista mi porterà bene... Ahahah!". 


L'intervista con Al Bano è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 19 ottobre 2015

Scaramanzia vip DANIELE BOSSARI

Un bicchierino... porta bene! 


Daniele Bossari e Gian Maria Aliberti Gerbotto
"Il nostro rito scaramantico prima di ogni puntata, ai tempi del Festivalbar era sempre quello del bicchierino. -racconta Daniele Bossari- Prima d’entrare in scena e affrontare una piazza dalla platea immensa, come quella che di solito caratterizzava le tappe della gara canora, un piccolo bicchiere di liquore era d’obbligo. Meglio la grappa, ma diciamoci la verità: alla fine qualsiasi bevanda superalcolica andava bene per sciogliere l’adrenalina del momento e darci la carica giusta.
Compagne di brindisi beneauguranti dietro le quinte sono state splendide colleghe conduttrici come Alessia Marcuzzi e Michelle Hunziker. Per allentare la tensione, nel momento clou si alzavano i calici, ci si guardava dritto negli occhi e al classico grido «Merda, merda, merda!» si tracannava il liquore. One shot, ovvero tutto d’un fiato. Poi vai, corri sul palcoscenico e tutto sembra filare con più serenità.
A parte questo rituale portafortuna piuttosto goliardico, non sono scaramantico. Non è il colore del gatto a portare male, è il significato che tu dai all’evento che ti mette in negativo. Dipende tutto da te, altro che gatto!". 


L'intervista a Daniele Bossari è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

PER LEGGERE L'INTERVISTA SU 

domenica 18 ottobre 2015

FRASI SULLA FORTUNA BY Dispenza Gandolfo



"Se vuoi gratitudine, compila una lista di ciò a cui sei grato. Attira la fortuna chi si rende conto di quella che ha già.".
MASSIMO GRAMELLINI

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sabato 17 ottobre 2015

superstizione e scaramanzia vip ALEX BELLI

Per non offendere nessuno… Mi adeguo alle convenzioni

"Io sono l'antiscaramantico, l'antisuperstizioso per eccellenza… 
E' un condizionamento negativo cui non voglio sottostare. 
Aliberti Gerbotto con Alex Belli sul set di The Broken Key
E ho la casa piena di gatti neri !?! Li adoro!
Ma mi attengo comunque alle convenzioni del mio ambiente, degli attori soprattutto di teatro.
Cosi anche se non ci credo mi adeguo. 
Quindi se quando sono sul set mi cade il copione, lo batto tre volte a terra,  prima di raccoglierlo.
Evito poi di indossare quando si recita qualsiasi cosa di viola… soprattutto dopo la volta che fui quasi cacciato dal palcoscenico perché vestivo una giacchetta tendente al lilla…
Semplicemente mi adeguo per non creare disagi a chi invece ci crede. 
Io invece in realtà sono positivo in tutto quello che faccio e sono convinto che a volte la sfiga ce la portiamo da soli col pensiero negativo.". 


L'intervista ad Alex Belli è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 16 ottobre 2015

Scaramanzie vip KABIR BEDI

Il portafortuna di "SANDOKAN"


L'intervista a Kabir Bedi è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

In questi giorni l'attore è sul set del film 
THE BROKEN KEY del regista Louis Nero

giovedì 15 ottobre 2015

Superstizioni vip NINO FRASSICA

Saluto le pecore e arrivano i soldi!

Frassica con GM Aliberti Gerbotto
"Sinceramente non mi ricordo chi me l’abbia suggerito, è successo tanto tempo fa, o forse addirittura l’ho solo sognato, non so proprio, ma salutare le pecore porta bene...
(racconta Nino Frassica) A prova di ciò che dico vi racconto un simpatico aneddoto di qualche tempo fa: mentre ero alla guida della mia macchina ho salutato le pecore a lato della strada che, tranquille e beate, si godevano il loro pasto d’erba quotidiana... Poco dopo è squillato il mio telefonino cellulare: l’agente mi annunciava che finalmente avevamo chiuso il contratto cui tenevo tanto. L’avevamo spuntata noi e mi era stato anche riconosciuto il compenso che avevo richiesto. Insomma, se il semplice gesto di una mano, il cenno di un saluto, può portare fortuna, perché non farlo? Io lo faccio. Costa poco... E poi vada come deve andare!
Il rituale che invece m’accompagna sempre dopo che ho registrato la puntata di un qualsiasi spettacolo televisivo sono le solite quattro o cinque
telefonate di rito agli amici più cari, chiedendo loro di guardare la puntata in tv per poi dirmi cosa ne pensano. Chi vede le cose dall’esterno le vede meglio di chi le vive in prima persona, i consigli mi sono preziosi e il loro essere incollati davanti alla tv mi porta bene... Minimo minimo l’audience sale, no?". 


L'intervista a Nino Frassica è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 14 ottobre 2015

Scaramanzie e superstizioni vip KLEDI

Le bustine di sale della nonna...


KLEDI KADIU
"Quando vivevo ancora a Tirana, spesso mi capitava d’infilarmi le mani nelle tasche dei jeans, e trovarci una bustina piena di sale... Era Kimete, la mia nonna materna, che quando vedeva che ero un po’ giù o intuiva che ci fosse qualcosa che non andava, mi riempiva i pantaloni di sale portafortuna.
La cosa mi faceva sorridere, ma l’idea che me le avesse infilate lei mi rassicurava, facendomela sentire molto vicina. In Albania abitavamo tutti insieme nella stessa casa e la nonna era una figura importantissima. Se oggi faccio il ballerino, lo devo anche ai mille sacrifici che ha fatto per farmi studiare.

giovedì 8 ottobre 2015

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo Dispenza


“La mia scaramanzia?
…Non concedere interviste sulla scaramanzia!”
LEONARDO PIERACCIONI

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martedì 6 ottobre 2015

FRASI SULLA FORTUNA by Gandolfo Dispenza

Aliberti Gerbotto con Emma
“Ogni vota che devo affrontare una prova difficile, mi faccio sempre il segno della croce
Prima di salire sul palco, per rompere la tensione, faccio sempre una telefonata ai miei genitori... la loro voce mi rassicura subito. 
Mi porta fortuna.
Poi il solito segno della croce, evvai… Si parte!".
       Emma


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mercoledì 23 settembre 2015

scaramanzia vip BEPPE SEVERGNINI

Pantaloni di velluto… anche d'estate!

la mia intervista anche su TELESETTE in edicola
"Ai tempi dell'università ho indossato sempre lo stesso paia di pantaloni di velluto verde a coste, a tutti gli esami di giurisprudenza. Anche a luglio! Nonostante mi facessero sudare come un dannato.
Poi un bel giorno, proprio in occasione della sessione estiva d'esami, mi sono stufato, così li ho presi e gettati nel Ticino.
La mia scaramanzia è andata via con la corrente di quel fiume.
Oggi non sono più superstizioso e , a dire il vero, sono anche poco paziente con chi lo è.".

L'intervista a Beppe Severgnini è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 21 settembre 2015

scaramanzia vip CLAUDIO AMENDOLA

Per me niente gatti neri, sale rovesciato o scale!

"Il gatto nero, la scala, il sale... 

Claudio Amendola
Non me ne frega assolutamente nulla! Non sono scaramantico, e non ho nemmeno amuleti o portafortuna. Tutto questo non mi appartiene proprio.
Mi è successo solo di vederla negli altri, la scaramanzia. 
Non avendo mai fatto teatro, ad esempio, non ho mai capito quelli che sbattono il copione in terra quando gli cade. 
Il viola poi è un colore che adoro... Peccato che sia una tinta che gli uomini portano poco, ma per fortuna adesso che è un po’ di moda lo si vede di più.".


L'intervista a Claudio Amendola è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

domenica 20 settembre 2015

scaramanzie vip ANDREA COCCO

Mai senza la mia musica

"Prima di iniziare le riprese ritrovo la concentrazione ascoltando  determinati brani musicali sul mio I-pod…
Andrea Cocco con Gian Maria Aliberti Gerbotto
Chissà se col tempo e la routine questo possa essere considerato ormai anche un rituale scaramantico?!? 
Altre scaramanzie non ne ho
Non mi sono mai lasciato contagiare
Nemmeno da quelle giapponesi!".

Già VINCITORE della undicesima edizione del GRANDE FRATELLO, 
Andrea Hirai Cocco oggi è un attore di grande talento e molto apprezzato.
In questi mesi è sul set del film THE BROKEN KEY del regista Louis Nero



L'intervista ad Andrea Cocco è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

venerdì 18 settembre 2015

scaramanzia vip LUCA BIZZARRI

Protetto da un bullone!

Luca Bizzarri

"Anni fa una nota marca di bigiotteria mi fece recapitare una catenina con appeso uno strano ciondolo di ferro, a forma di bullone. -racconta Luca Bizzarri- Da allora la metto sempre, è diventata il mio portafortuna. Succede spesso che i grandi marchi facciano regali ai personaggi televisivi nella speranza che loro li indossino, facendogli così un po’ di pubblicità. Poco dopo, infatti, vedendomela addosso in video, mi mandarono una lettera per chiedermi quanto volevo per sfoggiare la loro creazione in tv. Io gli risposi che l’unica cosa che m’interessava era tenermi la collana. Quel pendaglio mi ricordava tanto la vite con bullone di legno con cui giocavo sempre da piccolo. Un intarsio eccezionale, fatto tutto a mano da mio papà, ai tempi in cui era un abilissimo giovane falegname. Quella vite con il filetto perfetto che si andava a incastrare esattamente nel bullone corrispondente mi faceva pensare che mio padre fosse un mito. E lo è davvero: un esempio di rettitudine e correttezza professionale da seguire. Oggi sentirmi al collo la mia collana mi fa stare meglio, sentendomi onesto e protetto. La uso come barriera contro ogni male, soprattutto quando la simpaticona Debora Villa piombava sul set di Camera café con le sue magnifiche magliette viola!".

L'intervista a Luca Bizzarri è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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giovedì 17 settembre 2015

Scaramanzia e vip FRANCESCO TESTI

Tutto… ma non la scala!

Francesco Testi
"Non sono molto superstizioso, ma confesso che evito di passare sotto le scale (racconta l'attore Francesco Testi). Di certo non evito i gatti neri. Ne ho adottato uno l'anno scorso, che ho chiamato "Belfgagor"... Potrei definirlo un gatto "anti-sfiga.
Mia sorella Paola invece, che è la più superstiziosa della famiglia, se un gatto nero le attraversa la strada, ferma la macchina e aspetta che un'altra persona passi prima di lei. Ah ah ah
Credo poi che ognuno di noi trasmetta energia, che può essere positiva o negativa: quanto più noi siamo positivi, tanto più condizioniamo positivamente le nostre giornate.
Una decina di anni fa avevo interrotto una relazione con una ragazza. Dopo alcuni mesi lei insisteva ancora per ricominciare a vedersi ma io non ne volevo sentirne parlare. L'ultima volta che mi ha chiesto di riprovarci è stato prima di una partita di pallavolo. Esattamente solo pochi minuti dopo mi sono infortunato gravemente ad un ginocchio. Non ho mai voluto credere che sia dipeso da lei.
l'attore Francesco Testi
Ma sta di fatto che le cose sono andate esattamente così.
Credo anche nel malocchio... Se si crede in Dio è giusto crederci, per il principio secondo cui se esiste il bene, deve esistere anche il male. Come si deve credere nell'esistenza del demonio, allo stesso modo ha senso credere nell'esistenza di riti o "preghiere" volti a fare del male.
Così io porto sempre con me un crocifisso benedetto. Negli anni invece mi sono stati regalati tanti cornetti, amuleti e pietre portafortuna, ma non li ho mai portati con me. Li tengo in un cassetto.".

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L'intervista a Francesco Testi  è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

mercoledì 16 settembre 2015

FRASI SULLA FORTUNA by Dispenza Gandolfo

"C'è sempre una canzone per caso o per fortuna 
c'è ancora una canzone caduta dalla luna 
c'è sempre una canzone che non fa dormire 
c'è ancora una canzone ancora da sentire. ".
LUCA CARBONI

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martedì 15 settembre 2015

lunedì 14 settembre 2015

Superstizione vip ENZO MICCIO

Da buon napoletano… sono scaramantico inside!


Aliberti Gerbotto con Enzo Miccio
"Da buon napoletano posso dire di essere superstizioso e scaramantico inside… di natura! 
(racconta Enzo Miccio) Non passo mai il sale di mano in mano… incrocio le dita e tocco ferro in continuazione…
E temo da morire i gatti neri… Se ne vedo uno che mi attraversa la strada inchiodo la macchina dove mi trovo e non vado più avanti!
Non ho invece nessuna scaramanzia legata la colore… all'inaugurazione del mio primo atelier a Milano regalai a tutte le giornaliste intervenute una rosa viola… Peccato che nessuno la volle! ah ah ah.".



L'intervista ad Enzo Miccio 
è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

lunedì 31 agosto 2015

Superstizione vip MARTINA STELLA

Il braccialetto di stoffa del liceo


"Non mi separo mai dal braccialetto nero di stoffa che alle superiori mi ero scambiata con la mia compagna di scuola. Lo porto sempre a tutti gli appuntamenti che mi
Aliberti Gerbotto con Martina Stella
mettono un po’ d’ansia... E
naturalmente sul set. Vivo nel terrore di perderlo, e se i costumi di scena non mi permettono d’indossarlo, allora lo nascondo in tasca, ma non lo lascio mai. Mi ricorda i tempi del liceo e soprattutto mi rammenta da dove sono partita: i primi spettacoli a teatro quand’ero solo una ragazzina quindicenne, non ancora famosa. 
Più che scaramantica direi page121image35616che tengo molto al discorso affettivo, così prima d’ogni provino chiamo sempre mia madre al telefono. Sentire vicine le persone più care mi rassicura e mi porta fortuna.
Nell’ultima tournée che ho fatto a teatro, invece, usavamo riunirci tutti dietro le quinte, in cerchio e prima d’andare in scena, urlare il classico «Merda, merda, merda». Ma più che un rito scaramantico, era forse un modo per unirci insieme anche a livello energetico. Sono però convinta, che la scaramanzia possa anche diventare una schiavitù nociva.
Conosco gente nel mio ambiente che si fissa addirittura su bar e ristoranti, e ha quelli in cui non vuole assolutamente andare perché è convinto che portino male. Io mi limito a non parlare mai dei miei progetti di lavoro finché non è tutto concluso e definito in modo certo. Forse è più un discorso psicologico che scaramantico... Penso che anche a livello energetico, dire subito una cosa che non è ancora sicura possa anche influire in senso negativo. O forse è perché non amo molto che si parli di me. Io non lo faccio, ma ho visto anche alcune donne toccarsi il seno per scaramanzia, credo però che sia più che altro una risposta un po’ femminista alla classica toccatina delle parti basse, tipica dei maschi.".


 L'intervista a Martina Stella è di Gian Maria Aliberti Gerbotto

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martedì 4 agosto 2015

FRASI SULLA FORTUNA by Dispenza Gandolfo

riceve ad ALBA e CUNEO tel. 333 2285450   gandolfodis@gmail.com

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domenica 2 agosto 2015

Superstizione e scaramanzia vip CARLO CONTI

La signora in viola del pubblico!

Conti con l'autore del blog 
"Una volta ad una puntata de L’Eredità c’era una signora seduta in prima fila tra il pubblico, vestita completamente di viola... Appena l’ho vista l’ho sbeffeggiata: «È fortunata che io non sia scaramantico, perché altri miei colleghi l’avrebbero già cacciata dagli studi». (Racconta Carlo Conti)
Peccato che solo poco dopo siano scoppiate le luci di ben due faretti, poi si sia rotto un monitor, impallati tutti i computer e successe mille altre diavolerie che mi portano a dire che quella sia stata la puntata più sofferta di tutta la stagione! Ma nonostante tutto, io non credo ancora a queste sciocchezze.
Mia madre invece n’era schiava... ricordo il giorno che me ne tornai a casa dopo aver comprato una giacchetta che aveva la fodera interna vagamente violacea: mi disse subito che m’avrebbe portato male e quando poco dopo mi feci davvero male, ebbe gioco facile a dare la colpa alla fodera incriminata.
Nel mio ambiente forse sono una mosca bianca, perché sono circondato da terribili scaramantici. Solo qualche tempo fa ero ospite del programma di un collega e amico, di cui non farò il nome... Quando mi ha passato la scaletta mi ha fatto ridere notare che ai vari punti numerati mancava il punto 17, segnato con un più fortunato 16bis... incredibile!".


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L'intervista a Carlo Conti è di Gian Maria Aliberti Gerbotto